{"id":14059,"date":"2014-06-26T08:53:55","date_gmt":"2014-06-26T06:53:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14059"},"modified":"2014-06-26T09:29:51","modified_gmt":"2014-06-26T07:29:51","slug":"immagini-dal-regno-traslucido-profondita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14059","title":{"rendered":"Immagini dal regno traslucido della profondit\u00e0"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_14068\" aria-describedby=\"caption-attachment-14068\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=14060\" rel=\"attachment wp-att-14060\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-14068\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/XiaXiaowan7.jpg\" alt=\"XiaXiaowan7\" width=\"500\" height=\"409\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-14068\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"http:\/\/sweetdropsofhoney.blogspot.it\/2011\/02\/3d-paintings-by-xia-xiaowan.html\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Essere sovrastati e avvolti dall&#8217;arte, sentirla che preme tutto attorno fino a perdere la cognizione del momento. \u00c8 una sensazione molto nota. Tra le barocche mura di una chiesa, oppure lungo le scalinate di una vasta galleria museale, oltre i limiti della possente architettura; quando le tele tutto attorno, appesantite dai colori dei maestri, sembrano ciascuna una finestra; verso mondi ed universi divergenti. Non resta nulla del pennello, tranne il resto; lo Zen della figurazione. \u00c8 una questione meramente tecnica, alla fine. Ci sono validi strumenti e il primo \u00e8 la composizione. Vedi, Caravaggio. San Paolo quasi calpestato dal cavallo, accecato dalla luce della Verit\u00e0, era posto al centro del racconto proprio perch\u00e9 ai margini del dipinto, semi-nascosto dalle forti zampe della bestia. Su questo ci sarebbe da dire&#8230;Ma non c&#8217;\u00e8 tempo, andiamo oltre. La seconda delle armi, in questa campagna bellica per la conquista degli sguardi pellegrini, potrebbe essere l&#8217;uso sapiente del colore; che per citare <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Kandinsky\" target=\"_blank\">Kandinskij<\/a>, l&#8217;espressionista astratto, sarebbe lo spettro sui tasti dell&#8217;anima, trasformata in pianoforte. Anche questo, non \u00e8 il punto. Ne il momento. Parliamo, invece, della terza fase operativa. Lo strumento sacro di chi crea le immagini del mondo, la preziosa ambrosia delle arti grafiche. La prospettiva.<br \/>\nUn sistema matematico di proporzioni e divine geometrie, che consentiva agli iniziati di raffigurare la distanza. Il nesso visuale, niente meno, del nostro primo Rinascimento, tra gli studi scientifici di Brunelleschi, gli affreschi del Masaccio e il Cristo scurto di Mantegna. Che mai trov\u00f2 corrispondenza, in quanto tale, nei paesi dell&#8217;Estremo Oriente. Avete mai visto le incisioni xilografiche del monte Fuji? O le pitture paesaggistiche delle montagne del Kumgang, i picchi del diamante coreano? Per non spostarci in Cina, tra i magnifici paraventi con i monasteri delle tigri sopra i pietrosi colli dello <span style=\"color: #545454;\">Shaanxi, ombreggiati dal massiccio incombente dello Hua&#8230; Ciascun monte, perfetto. E perfettamente isolato; non c&#8217;\u00e8 atomismo, ne commistione generativa. Gli elementi si susseguono l&#8217;uno sull&#8217;altro, sempre pi\u00f9 in alto, verso la cima dell&#8217;immagine, dove fa capolino il cielo; e manca, soprattutto, un punto di fuga. Nulla converge per trovare il senso ultimo, lo sguardo contrapposto del creatore, a quello supposto dell&#8217;osservatore. Ma piuttosto, come in un carattere ideografico, molti tratti indipendenti, che trovano il senso collettivo nella loro interazione<\/span> reciproca, senza intrecciarsi, eppure guadagnando, eccome, dalla somma delle varie componenti. Ci\u00f2 non significa che siano quasi piatte, queste immagini, eppure. Manca sempre qualche cosa. La vera e propria tridimensionalit\u00e0; che non \u00e8 un sentire personale. N\u00e9 fonte di un soave sentimento. Ma un preciso canone realizzativo, basato sul funzionamento degli occhi e del cervello umano. Come fare, senza dover copiare da Occidente? Un artista cinese, Xia Xiao Wan, ha la sua idea. \u00c8 sconvolgente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_14063\" aria-describedby=\"caption-attachment-14063\" style=\"width: 340px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=14060\" rel=\"attachment wp-att-14060\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-14063\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/XiaXiaowan2.jpg\" alt=\"XiaXiaowan2\" width=\"350\" height=\"466\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-14063\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"http:\/\/baike.baidu.com\/picture\/1680022\/1680022\/0\/f2deb48f8c5494ee3f65ffa92df5e0fe99257e3f?fr=newalbum#aid=0&amp;pic=f2deb48f8c5494ee3f65ffa92df5e0fe99257e3f\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto inizia intorno ai primi anni del 2000, quando l&#8217;artista, recuperando alcune lastre di <em>plexiglass<\/em> gettate nella spazzatura presso la sua abitazione, inizia a dipingervi con mano sperimentativa. Lui, nato a Pechino negli anni successivi alla Rivoluzione Culturale ed emigrato con la sua famiglia, come molti sui connazionali, verso le terre rurali dello Zhejiang, per sfuggire alle persecuzioni del partito. Che racconta, nel breve documentario pubblicato presso il sito della <a href=\"http:\/\/www.galerieursmeile.com\/artists\/artists\/xia-xiaowan\/my-theme-from-xia-xiaowan-diary\/workdetail.html\" target=\"_blank\">Galerie Ursmeile<\/a>, di come verso gli anni &#8217;70 dello scorso secolo, viaggiando per il suo vasto paese, avesse preso a disegnare per mettere su carta il suo sentire. Fino al 1982 quando, ormai adulto ed erudito, si era laureato al CAFA della sua citt\u00e1 nat\u00eda, l&#8217;Accademia Centrale delle Belle Arti. Un luogo di espressione ed anche ribellione, celebre, tra le altre cose, per <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Goddess_of_Democracy\">la statua della dea della democrazia<\/a>, che i suoi studenti eressero clandestinamente pochi anni dopo, in occasione dei disordini di piazza Tienanmen. Dove fosse, lui, in quegli anni, non mi \u00e8 noto. Ma so ci\u00f2 che stava facendo: era un giovane artista di successo, autore di numerosi quadri ad olio, molto interessanti, vagamente affini, per approccio visuale e stil\u00e9mi tematici, ad alcuni grandi autori del Rinascimento. Ne viene mostrato un ampio catalogo nel video sottostante.<br \/>\nMa quegli autori italiani, oggi, li abbiamo gi\u00e0 citati, dunque ritorniamo senza indugio a quel recupero fatale, di presupposta spazzatura trasparente. Vero cardine del suo presente.<\/p>\n<figure id=\"attachment_14061\" aria-describedby=\"caption-attachment-14061\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.galerieursmeile.com\/artists\/artists\/xia-xiaowan\/my-theme-from-xia-xiaowan-diary\/workdetail.html\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14061\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-14061 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/XiaXiaowan-500x312.jpg\" alt=\"XiaXiaowan\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/XiaXiaowan-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/XiaXiaowan-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/XiaXiaowan.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-14061\" class=\"wp-caption-text\">Via &#8211; <a href=\"http:\/\/www.galerieursmeile.com\/artists\/artists\/xia-xiaowan\/my-theme-from-xia-xiaowan-diary\/workdetail.html\" target=\"_blank\">Galerie Ursmeile<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei dipinti tridimensionali di Xia Xiao Wan, l&#8217;obiettivo \u00e8 superare certi limiti che troppo spesso diamo per scontati. Perch\u00e9 lui fondamentalmente ritiene, ed ama ripetere nelle interviste, che la nostra prospettiva sia un inganno. L&#8217;artificio di un prestigiatore occulto, che in qualche maniera, per dare forma agli ambienti del suo intelletto, falsa i limiti della tela o della carta. Concetto alquanto interessante. Perch\u00e9 se giri attorno alla trinit\u00e0 del Masaccio, o al successivo Cristo del Mantegna, mai e poi mai potrai vedere i lati delle sacre figure, n\u00e9 osserverai cosa si celi oltre le colonne, dietro quella tomba e quel cuscino. Tutto \u00e8 finto, disegnato.<br \/>\nTutt&#8217;altra storia che un dipinto plurimo dei suoi, disegnato lastra dopo lastra, su una serie di riquadri di plastica trasparente o vetro. Artifici strutturali, questi, che certamente non erano accessibili agli antichi; troppo doveva avanzare, questa nostra tecnologia. Ed anche certe preferenze culturali. Perch\u00e9 queste membra che sbucano dal muro, che paiono seguirti con lo sguardo, fanno indubbiamente un po&#8217; impressione. Non per niente, nelle mostre di quest&#8217;artista, sembra sempre regnare un senso di cupezza niente affatto indifferente, con tende tirate, luci soffuse e pareti di colore nero. Vagare in tali luoghi, circondati dai perversi volti e d\u00e8moni  del suo creare, crea i presupposti di un diverso tipo di sentire: l&#8217;ansia data inevitabilmente dalla <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Uncanny_valley\" target=\"_blank\"><em>uncanny valley <\/em>o zona perturbante<\/a>, per usare un termine moderno ed informatico. \u00c8 indubbio che ci sia un superamento dei modelli. Il miglioramento, come sempre accade, \u00e8 soggettivo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_14060\" aria-describedby=\"caption-attachment-14060\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/AVJOQG_bpQM\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-14060\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-14060 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Ryusuke-Fukahori-500x312.jpg\" alt=\"Ryusuke Fukahori\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Ryusuke-Fukahori-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Ryusuke-Fukahori-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Ryusuke-Fukahori.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-14060\" class=\"wp-caption-text\">Ryusuke Fukahori &#8211; Goldfish Salvation<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di sicuro aveva preso piede maggiormente, qualche tempo fa, l&#8217;opera del giovane artista giapponese Ryusuke Fukahori, che con una tecnica simile, ma basata sull&#8217;acrilico, rappresenta carpe ed altri pesci, preferibilmente rossi. La sua mostra del 2012 all&#8217;<a href=\"http:\/\/www.icn-global.com\/\" target=\"_blank\">ICN Gallery<\/a> di Londra, abbinata a questo affascinante video, l&#8217;aveva fatto definire dai teorici del web come l&#8217;inventore di una tecnica artistica affine alla protitipazione plastica, per cos\u00ec dire, una stampante tridimensionale umana. La ragione di tanta visibilit\u00e0, a mio parere, \u00e8 da ricercarsi nel soggetto. Un pesce in barile: niente di pi\u00f9 rassicurante, a questo mondo. Perch\u00e9 l&#8217;impiego della prospettiva non \u00e8 soltanto un semplice rappresentare. In essa, come in tutte le altre tecniche applicate, c&#8217;\u00e8 il senso della mano umana che intrappola la natura. Riprodurre l&#8217;intangibile, questa terza dimensione, nella pratica forma di una lamina di pittura, piatta e senza alcun segreto, ha un che di rassicurante.<br \/>\nIn quest&#8217;ottica di partenza, l&#8217;opera di chi ben conosce questa arcana tecnica,  la domina persino, ma gli preferisce qualcos&#8217;altro ha un che di strano. Il tagliare a fette gli atomi e le membra, per poi nuovamente sovrapporli. Disegnare sezioni di mani e gambe umane, l&#8217;una dopo l&#8217;altra, per poi aggiungere un bizzarro volto, sulle ultime tre lastre solamente, \u00e8 quasi macabro, in effetti. Perch\u00e9 dimostra i limiti dell&#8217;apparenza. Cosa siamo noi, se non l&#8217;aspetto? Gli organi, il cranio e le vertebre, le tibie immerse nella carne&#8230;Ciascuna di queste cose, e molte altre, sono dentro e non le vedi. Puoi non crederci, se vuoi. Ma un cubo trasparente, come questo, \u00e8 immutabile realt\u00e0. Sembra quasi di caderci dentro!<\/p>\n<figure id=\"attachment_14062\" aria-describedby=\"caption-attachment-14062\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=14062\" rel=\"attachment wp-att-14062\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-14062 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/XiaXiaowan0-500x688.jpg\" alt=\"XiaXiaowan0\" width=\"500\" height=\"688\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/XiaXiaowan0-500x688.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/XiaXiaowan0.jpg 535w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-14062\" class=\"wp-caption-text\">Via<\/figcaption><\/figure>\n<p><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=14065\" rel=\"attachment wp-att-14065\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14065\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/XiaXiaowan4.jpg\" alt=\"XiaXiaowan4\" width=\"500\" height=\"463\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_14070\" aria-describedby=\"caption-attachment-14070\" style=\"width: 418px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=14070\" rel=\"attachment wp-att-14070\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-14070 size-full\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/XiaXiaowan31.jpg\" alt=\"XiaXiaowan3\" width=\"428\" height=\"580\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-14070\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"http:\/\/www.galerieursmeile.com\/artists\/artists\/xia-xiaowan\/sketches-1-2009\/workdetail.html\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=14066\" rel=\"attachment wp-att-14066\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14066\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/XiaXiaowan5.jpg\" alt=\"XiaXiaowan5\" width=\"500\" height=\"497\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/XiaXiaowan5.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/XiaXiaowan5-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/XiaXiaowan5-144x144.jpg 144w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/XiaXiaowan5-120x120.jpg 120w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=14067\" rel=\"attachment wp-att-14067\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14067\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/XiaXiaowan6.jpg\" alt=\"XiaXiaowan6\" width=\"500\" height=\"686\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Essere sovrastati e avvolti dall&#8217;arte, sentirla che preme tutto attorno fino a perdere la cognizione del momento. \u00c8 una sensazione molto nota. Tra le barocche mura di una chiesa, oppure lungo le scalinate di una vasta galleria museale, oltre i limiti della possente architettura; quando le tele tutto attorno, appesantite dai colori dei maestri, sembrano &#8230; <a title=\"Immagini dal regno traslucido della profondit\u00e0\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14059\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Immagini dal regno traslucido della profondit\u00e0\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[77,163,101,590,95,589,591],"class_list":["post-14059","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-arte","tag-cina","tag-filosofia","tag-mostre","tag-pittura","tag-prospettiva","tag-tre-dimensioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14059","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14059"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14059\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14080,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14059\/revisions\/14080"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14059"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14059"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14059"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}