{"id":13892,"date":"2014-06-10T08:41:39","date_gmt":"2014-06-10T06:41:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=13892"},"modified":"2014-06-10T08:50:25","modified_gmt":"2014-06-10T06:50:25","slug":"332-kmh-gli-alberi-case","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=13892","title":{"rendered":"A 332 Km\/h tra gli alberi e le case"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/UL7P7OkTCDI\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-13893\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-13893\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Bruce-Anstein-Snaefell-500x312.jpg\" alt=\"Bruce Anstein Snaefell\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Bruce-Anstein-Snaefell-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Bruce-Anstein-Snaefell-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Bruce-Anstein-Snaefell.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">6 giugno 2014: il sole sorge come tutti i giorni sopra l&#8217;isola minore del freddo Mar d&#8217;Irlanda. Ma sulle rocce di\u00a0<i style=\"color: #252525;\">Ellan Vannin,\u00a0<\/i>antica dipendenza della Corona Britannica, nessuno siede ad aspettare l&#8217;alba. Le finestre sono chiuse. Le porte sbarrate. Rigidi edifici temporanei, simili ai gradoni di un anfiteatro, fiancheggiano le strette strade di campagna. Li hanno eretti in una notte, coltivando il seme della folla effervescente. Sono tutti l\u00ec, gli abitanti, pronti al via! \u00c8 proprio questa, infatti, la data in cui tiene\u00a0l&#8217;annuale Tourist Trophy, la gara che ricopre d&#8217;adrenalina fulgida e di fiamme l&#8217;intero percorso ripido della <em>Mountain Road<\/em>, anche detta Snaefell, comunemente nota come: pista dell&#8217;Isola di Man. Che non \u00e8 una &#8220;pista&#8221;, ovviamente, bens\u00ec\u00a0l&#8217;incubo degli addetti alla sicurezza provenienti da ogni angolo del mondo. Il terrore di parenti e genitori. Il\u00a0sottile\u00a0bracciale\u00a0d&#8217;asfalto serpeggiante, lungo 60 Km e con 206 curve, ciascuna dedicata alla vicenda di un pilota, che l\u00ec avrebbe vissuto un attimo fatale. Un magico sorpasso, oppure un tragico incidente; qualche volta, purtroppo, la fine stessa della vita: le cronache parlano, tra il 1907 ed 2009, di un totale di 241 morti, fra le curve e le cunette di un simile sentiero della perdizione. E della Gloria, al tempo stesso.<br \/>\nQualche giorno fa un utente di YouTube, senza autorizzazione, aveva caricato il video completo del giro record\u00a0effettuato\u00a0dal neozelandese\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/pages\/Bruce-Anstey\/118505884855082\" target=\"_blank\">Bruce &#8220;Almighty&#8221; Anstey<\/a>, ripreso tramite l&#8217;impiego della telecamera di bordo (sar\u00e0 stata una GoPro?) Per poi ritrovarsi (giustamente) bloccato dai legittimi detentori dei diritti, i titolari del canale ufficiale della gara &#8211; ecco, dunque, uno spezzone di presentazione lungo due minuti, propedeutico <a href=\"http:\/\/www.dukevideo.com\/prd1993AED\/TT-2014-On-bike-Bruce-Anstey-Superbike-Lap-Record-Download\" target=\"_blank\">all&#8217;acquisto dell&#8217;intera sequenza<\/a>, per l&#8217;irrisorio costo di due dollari e 99. Diciamo la verit\u00e0:\u00a0per noi neofiti, pure\u00a0questo assaggio pu\u00f2 bastare. Nei due minuti di sequenza possiamo osservare il 44enne, a bordo della sua Honda CBR1000RR, mentre demolisce il precedente primato di velocit\u00e0 assoluta presso il rettilineo di Sulby, con un picco di 332 Km\/h, per poi procedere in\u00a0quello che sarebbe stato il giro con velocit\u00e0 media pi\u00f9 lungo nella storia del Gran Premio:\u00a0212.913km\/h. Un successivo errore su una curva, tuttavia, gli avrebbe\u00a0precluso la vittoria nella gara, che si \u00e8 aggiudicato invece l&#8217;irlandese 25enne\u00a0Michael Dunlop, gi\u00e0 detentore di altre 10 precedenti, nonch\u00e9 nipote del pi\u00f9 celebrato\u00a0pilota\u00a0del TT: Joey Dunlop (1952-2000, 26 vittorie in totale).<br \/>\nLa sensazione di velocit\u00e0 che restituisce questo video \u00e8 qualcosa di assolutamente&#8230;Inimmaginabile. Piccoli dettagli all&#8217;orizzonte, nel giro di due secondi, spariscono ai margini dell&#8217;inquadratura, gi\u00e0 gettati oltre, superati come ostacoli di poco conto. Ci si immedesima, alla fine. L&#8217;eroe corre verso l&#8217;orizzonte, liberandoci, per qualche attimo, dalla percezione della nostra stessa vulnerabilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_13895\" aria-describedby=\"caption-attachment-13895\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/wKiOXEYtXvU\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-13895\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-13895 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Isle-of-Man-TT-500x312.jpg\" alt=\"Isle of Man TT\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Isle-of-Man-TT-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Isle-of-Man-TT-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Isle-of-Man-TT.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-13895\" class=\"wp-caption-text\">Ci sono molti montaggi e tributi online sulla gara dell&#8217;Isola di Man. Questo di <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCaw_MZ7Mh602TF7yV5lRw2w\" target=\"_blank\">DAVID WONG<\/a>\u00a0si sofferma molto sui momenti in cui qualcosa \u00e8 andato storto. \u00c8 inutile, in fondo, negare l&#8217;evidenza: ci vuole sprezzo del pericolo&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il circuito dell&#8217;Isola di Man \u00e8 stato,\u00a0tra il 1949 e 1976, un&#8217;importante parte del MotoGP della FIM, finch\u00e9\u00a0l&#8217;associazione, preoccupata per la sua natura eccessivamente rischiosa, non decise di spostare l&#8217;evento britannico a Silverstone, dove rimase fino al 1986, che da allora se lo contende annualmente con la pista di Donington Park.<br \/>\nL&#8217;aspetto unico di una tale ambientazione, cos\u00ec persa fra i recessi di un ambiente agricolo e rurale, a quei tempi aveva reso questa gara lo spettacolo pi\u00f9 atteso dagli appassionati. Snaefell risuonava dello stesso prestigio internazionale del Grand Prix di Monaco, suo equivalente\u00a0concettuale per le\u00a0quattro ruote,\u00a0nel campo iper-tecnologico dell Formula 1. Dall&#8217;altra parte della manica, culturalmente, questi erano gli anni di Ayrton Senna, colui che raccontava del suo modo quasi mistico di percepire il senso della gara. \u00c8 particolarmente pregno, e rilevante, ai margini di un simile confronto, citare la sua frase: &#8220;Proprio quando penso di essere andato il pi\u00f9 lontano possibile, scopro che posso spingermi ancora oltre.&#8221; Pura verit\u00e0. Ci\u00f2 costituisce, senza ombra di dubbio, il vero senso della guida sportiva. La singola ragione per cui talvolta, da\u00a0ciascuna disciplina, emergono figure tanto superiori agli avversari da trionfare ancora e ancora, fino ad assurgere nell&#8217;Olimpo della storia di uno\u00a0sport. Essi non temono la morte, almeno in quei momenti fatidici, l&#8217;attimo ricorrente dell&#8217;ingresso in curva; Bruce Anstey, nel suo dirompente giro record, si era praticamente\u00a0trasformato nella moto stessa e al contempo nella strada, negli alberi e nel sole. Essere <em>in the zone<\/em>, come dicono gli anglosassoni, significa trascendere\u00a0il bisogno stesso di pensare, fluendo assieme al movimento fisico dell&#8217;universo intero.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/Vn1YB7fk8eg\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-13894\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Guy-Martin-500x312.jpg\" alt=\"Guy Martin\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Guy-Martin-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Guy-Martin-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Guy-Martin.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, come dicevamo, non \u00e8 stato lui ad aggiudicarsi la vittoria, che nel formato odierno, per atto del parlamento indipendente dell&#8217;Isola di Man, si tiene nel formato di un time-trial sui 6 giri complessivi. Ci riuscir\u00e0 di certo, entro la fine della sua carriera. Ma tralasciando <a href=\"http:\/\/www.gazzetta.it\/Moto\/06-06-2014\/tourist-trophy-michael-dunlop-vittoria-senior-80853777258.shtml\" target=\"_blank\">l&#8217;esperienza del gi\u00e0 citato vincitore<\/a>, che anche lui meriterebbe, indubbiamente, un articolo completo, vorrei parlare brevemente del secondo classificato: Guy Martin, inglese e poco pi\u00f9 che trentenne. Questo carismatico pilota, dotato della spontaneit\u00e0 che tanto spesso ci colpisce nel modo di porsi dei campioni, aspira almeno dal 2011, fra le sue molte partecipazioni e successi, alla vittoria su questa tremenda pista. Ci ha fatto anche un film largamente acclamato dalla critica, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/TT3D:_Closer_to_the_Edge\" target=\"_blank\">TT3D: Closer To The Edge<\/a>, di cui consiglio almeno il <em>trailer<\/em>, per farvene un&#8217;idea. Si tratta del documentario britannico dai maggiori incassi nell&#8217;intera storia del cinema.\u00a0Non \u00e8 difficile comprendere il motivo: le sequenze registrate in prima persona, in simili contesti straordinari, catturano gli sguardi e colpiscono la mente. Simili prove di coraggio, dal punto di vista materiale, sono largamente oltre la portata delle moltitudini. Eppure la tecnologia informatica, il regno della digitalizzazione, ci permettono di immaginarci l\u00ec a far le pieghe, anche in tre dimensioni, inchiostrando\u00a0a tratti di pneumatico\u00a0la ragione ultima dell&#8217;esistenza. Non \u00e8 magnifico, tutto ci\u00f2? Autostrade virtuali verso l&#8217;espansione della misera coscienza&#8230; Fare l&#8217;esperienza della mente, se non quella del corpo, \u00e8 gi\u00e0 qualcosa. Altrimenti, a cosa servirebbero i romanzi!<\/p>\n<figure id=\"attachment_13896\" aria-describedby=\"caption-attachment-13896\" style=\"width: 426px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=13896\" rel=\"attachment wp-att-13896\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-13896 size-full\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/06\/Snaefell-Map.png\" alt=\"Snaefell Map\" width=\"436\" height=\"491\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-13896\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Snaefell_Mountain_Course\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>6 giugno 2014: il sole sorge come tutti i giorni sopra l&#8217;isola minore del freddo Mar d&#8217;Irlanda. Ma sulle rocce di\u00a0Ellan Vannin,\u00a0antica dipendenza della Corona Britannica, nessuno siede ad aspettare l&#8217;alba. Le finestre sono chiuse. Le porte sbarrate. Rigidi edifici temporanei, simili ai gradoni di un anfiteatro, fiancheggiano le strette strade di campagna. Li hanno &#8230; <a title=\"A 332 Km\/h tra gli alberi e le case\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=13892\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su A 332 Km\/h tra gli alberi e le case\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[254,256,132,137,151,118,220],"class_list":["post-13892","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-gopro","tag-guida","tag-inghilterra","tag-motori","tag-sport","tag-sport-estremi","tag-strade"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13892","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13892"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13892\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13907,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13892\/revisions\/13907"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13892"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13892"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13892"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}