{"id":13693,"date":"2014-05-24T15:34:09","date_gmt":"2014-05-24T13:34:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=13693"},"modified":"2014-05-24T15:40:28","modified_gmt":"2014-05-24T13:40:28","slug":"fuga-fluidifica-delle-formiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=13693","title":{"rendered":"La fuga fluidifica delle formiche in fiamme"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_13704\" aria-describedby=\"caption-attachment-13704\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=13704\" rel=\"attachment wp-att-13704\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-13704 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Ant_Farm_Tunneling-1-500x292.jpeg\" alt=\"Ant_Farm_Tunneling (1)\" width=\"500\" height=\"292\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Ant_Farm_Tunneling-1-500x292.jpeg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Ant_Farm_Tunneling-1-900x526.jpeg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Ant_Farm_Tunneling-1.jpeg 1608w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-13704\" class=\"wp-caption-text\">Foto di Steve Jurvetson &#8211; <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/File:Ant_Farm_Tunneling.jpeg\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il pi\u00f9 grande equivoco del mondo \u00e8 la clessidra, perch\u00e9 osservarla ispira un senso macroscopico di calma. Come per l&#8217;acqua della pasta che non bolle o l&#8217;autobus che tarda\u00a0se si guarda la lancetta, la percezione del tempo non migliora grazie all&#8217;attenzione; sarebbe a dire che diventa pi\u00f9 precisa, troppo dettagliata. E si dilata oltre ogni limite della pazienza. Ogni particella nella risibile strettoia vetrosa, ciascun singolo granello del minuto, parr\u00e0\u00a0discendere per\u00a0la flemmatica\u00a0storia geologica della creazione. Macigni, poi pietre e quindi polvere, per sempre destinata a scivolare, nello spazio di una doppia pera trasparente, eternamente rigirata. Eppure: implacabile \u00e8 la gravit\u00e0. Nel moto eruttivo\u00a0della sabbia c&#8217;\u00e8 una terribile determinazione, ovvero l&#8217;implacabile bisogno di cadere. Con costante accelerazione data da una mente minerale, fuoriesce. Sempre pi\u00f9 vuota, sempre pi\u00f9 veloce, possibilmente tutta assieme. Soltanto una volta\u00a0riformatisi immutata, la pletora di granuli\u00a0si acquieta soddisfatta. La mente umana non funziona a questo modo. Ciascun individuo, sospinto dai bisogni e desideri di quel mondo percepito, la\u00a0macchina teatrale del sovrano\u00a0mesencefalo, si muove in una direzioni differente. Alcuni cercano il potere, altri la realizzazione autogestita. C&#8217;\u00e8 chi persegue trionfali meriti sportivi, mentre altrettante persone, dal canto loro,\u00a0bramano i piaceri ineffabili\u00a0dell&#8217;intelletto. Questo non \u00e8 un vero problema, nella maggior parte delle situazioni ed anzi&#8230; La ripartizione delle competenze \u00e8 tra i maggiori meriti della moderna civilt\u00e0. Specializzazione, che belt\u00e0, qualcuno mi dir\u00e0: medici studiano, per tutta la la vita,\u00a0un organo appena, magari due. Astronomi ricercano, per generazioni, l&#8217;aura tiepida di un solo\u00a0astro, stranamente mai segnato sulle carte. Ma entrambe le categorie periscono allo stesso modo, in determinate situazioni. Sarebbe a dire, incendi!\u00a0Inondazioni! Terremoti! Questo perch\u00e9 persino loro sono fondamentalmente come le lucertole, oppure le formiche.<br \/>\n1990: il fisico e neuroscienziato americano\u00a0<a style=\"color: #0b0080;\" title=\"Paul D. MacLean\" href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Paul_D._MacLean\" target=\"_blank\">Paul D. MacLean<\/a>\u00a0pubblica il suo studio pi\u00f9 celebre,\u00a0<i style=\"color: #252525;\">The Triune Brain in Evolution,\u00a0<\/i>prima esposizione del concetto del cervello trino. Padre, figlio e coccodrillo: ovvero neocorteccia, sistema limbico e complesso\u00a0del rettile, che da solo li sostiene tutti quanti. Questa teoria, oggi largamente accettata negli ambienti rilevanti, individuava nelle formazioni anatomiche del cogitatore umano tre sezioni, ben distinte in villi e cavilli, tra materia grigia e s\u00e0pida mielina, ciascuna derivante da un diverso stadio dell&#8217;evoluzione. Utile, questa suprema distinzione.\u00a0Soprattutto per comprendere una cosa. Che una volta eliminati i gi\u00e0 citati vezzi personali, le rispettive preferenze, ridotta la condotta degli uomini ai suoi minimi termini, diventiamo tutti uguali. Nei campi\u00a0<span style=\"color: #252525;\">isoprassico, specifico, sessuale, territoriale, gerarchico, temporale, sequenziale, spaziale e semiotico, siamo sospinti da\u00a0una logica\u00a0rigida e invariabile.\u00a0Il bisogno di procedere, andare &#8220;a meta&#8221; a tutti i costi. Se dovessero spegnersi gli altri sistemi correttivi, ritorneremmo\u00a0come bestie, quello che una volta siamo stati. Cosa che a volte si verifica, per un largo ventaglio di motivi. La causa pi\u00f9 frequente\u00a0\u00e8 il timorpanico, l&#8217;irrefrenabile paura.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_13694\" aria-describedby=\"caption-attachment-13694\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/vimeo.com\/94206803\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-13694\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-13694 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Ants-bad-escape-500x312.jpg\" alt=\"Ants bad escape\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Ants-bad-escape-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Ants-bad-escape-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Ants-bad-escape.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-13694\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;esperimento di Ernesto Altshuler &#8211; <a href=\"http:\/\/nautil.us\/issue\/13\/symmetry\/want-to-get-out-alive-follow-the-ants\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Osservando le registrazioni di un qualsiasi disgrazia degli anni successivi alla creazione del cinematografo\u00a0(c&#8217;\u00e8 soltanto l&#8217;imbarazzo della scelta), si nota presto questa grave problematica. Il modo in cui, presi dal panico, gli uomini si accalcano e spintonano a vicenda, feriscono i propri simili, calpestano i deboli, se soltanto minacciati dalle circostanze. Verso il tragitto di un&#8217;uscita d&#8217;emergenza, sono talvolta in maggior numero le vittime causate da i sopravvissuti, che non il desiderabile\u00a0opposto. Ed \u00e8 mesto il mestiere\u00a0di chi fa l&#8217;ingegnere civile, che colloca i valichi preziosi con dei grandi maniglioni rossi, tracciando accuratamente piani per l&#8217;evacuazione; soltanto per vederli disattesi dalle moltitudini, nel tipico momento del bisogno.\u00a0Menti acute, da molti anni, cercano soluzioni alternative. Il che ci porta allo studio duplice delle formiche, qui rappresentato nei due video qui presenti, pubblicati di recente sul portale scientifico <a href=\"http:\/\/nautil.us\/issue\/13\/symmetry\/want-to-get-out-alive-follow-the-ants\" target=\"_blank\">Nautilus<\/a>. Che sono stati\u00a0registrati a 6 anni di distanza tra loro.<br \/>\nNaturalmente non \u00e8 possibile effettuare studi sul panico, se non utilizzando un qualche astruso parallelo. Gli esseri umani convinti di stare rischiando la vita sono una merce rara, perch\u00e9 se non la stessero davvero rischiando, ebbene non sarebbero convinti. Cos\u00ec, nel 2005, al fisico\u00a0<a href=\"http:\/\/www.complexperiments.net\/EAltshuler\/HomeAlt.htm\" target=\"_blank\">Ernesto Altshuler, professore dell&#8217;Universit\u00e0 di Cuba<\/a>, venne la pi\u00f9 curiosa delle idee. Lui prese un barattolo trasparente con due uscite, le formiche e il\u00a0relativo repellente per artropodi, un anti-insetti di qualche arcana tipologia. Depose l&#8217;orribile goccia al centro e lasci\u00f2 che la natura facesse il suo corso. Annotando attentamente il moto fluidifico delle formiche in fuga, notando il modo in cui giravano, piroettavano, cercavano la strada, not\u00f2 come assomigliassero agli umani. In uno spazio largo appena per un individuo, se ne infilavano due, contendendosi un primato inutile, perdendo tempo. Molto prima avrebbero fatto, mettendosi in fila indiana! E quelle erano semplici formiche: quanto di pi\u00f9 simile esista nel mondo animale, a quei granelli minerali di cui sopra, tutti tesi a un singolo obiettivo. Non creature complesse come noi, soggette alla trina competizione di tre tipi di cervelli. Dallo studio del comportamento di esseri tanto\u00a0semplici, si trassero valori numerici supremamente utili a comprendere il comportamento degli umani in pericolo. E\u00a0cos\u00ec via. Ma questo non era ancora nulla. Perch\u00e9 nel 2011, l&#8217;Australia offr\u00ec il suo contributo. Nella terra della goccia di bitume, questione\u00a0<a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=13367\" target=\"_blank\">a noi sempre molto cara<\/a>, simili problematiche\u00a0vengono sempre prese sul serio. Con nostro grande guadagno collettivo. Uno studioso di dinamiche sociali, il prof.\u00a0<a href=\"http:\/\/eng.monash.edu.au\/civil\/about\/people\/profile\/nshiwako\" target=\"_blank\">Nirajan Shiwakoti<\/a>, ripet\u00e9 l&#8217;esperimento. Ma con una significativa differenza.<\/p>\n<figure id=\"attachment_13696\" aria-describedby=\"caption-attachment-13696\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/vimeo.com\/94207213\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-13696 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Ants-good-escape-500x312.jpg\" alt=\"Ants good escape\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Ants-good-escape-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Ants-good-escape-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Ants-good-escape.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-13696\" class=\"wp-caption-text\">La fuga perfetta di Nirajan Shiwakoti &#8211; <a href=\"http:\/\/nautil.us\/issue\/13\/symmetry\/want-to-get-out-alive-follow-the-ants\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Costui aveva posto\u00a0due grandi colonne, proprio in corrispondenza delle due uscite dal barattolo delle formiche. Cos\u00ec queste ultime, fuggendo dalla goccia di repellente, si ritrovavano a doverle aggirare. I risultati furono davvero sorprendenti. Le massicce ostruzioni, anzich\u00e9 rallentare le cavie a sei zampe, favorivano un&#8217;evacuazione pi\u00f9 efficiente. Dividendosi istintivamente tra i due valichi, anche se pi\u00f9 stretti, le formiche formavano un ingorgo meno significativo.<br \/>\nPossibile che&#8230; Andando pi\u00f9 lente singolarmente, aumentassero la propria velocit\u00e0 collettiva? Ci sono (almeno) due\u00a0chiavi di lettura. Secondo alcuni, la diminuzione dello spazio a disposizione ridurrebbe la prepotenza, grazie all&#8217;evidente impossibilit\u00e0 di condividerlo fra molti. Le formiche, come pure gli uomini teorici di un futuro in cui questa soluzione dovesse fare scuola, vedendo un uscita stretta avrebbero maggiore voglia di essere ordinate\/i. \u00a0La seconda interpretazione \u00e8 puramente fisica, e discende dal concetto universale di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fluido_non_newtoniano\" target=\"_blank\">fluido non-newtoniano<\/a>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_13697\" aria-describedby=\"caption-attachment-13697\" style=\"width: 290px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=13697\" rel=\"attachment wp-att-13697\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-13697\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Baffled.jpg\" alt=\"Baffled\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Baffled.jpg 400w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Baffled-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Baffled-144x144.jpg 144w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Baffled-120x120.jpg 120w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-13697\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"http:\/\/www.pistoleer.com\/lyman\/powder_measures\/\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Determinate sostanze, se soggette a forze considerevoli, avrebbero la tendenza a sovvertire le comuni leggi dinamiche dei fluidi. Esistono\u00a0ad esempio plastiche\u00a0polimeriche, normalmente semi-dense, che colpite da un martello diventano dure come la roccia, oppure si frantumano. In quest&#8217;ottica, il cervello rettile delle persone spaventate le trasformerebbe in una sorta di <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Silly_Putty\" target=\"_blank\">Silly Putty<\/a>. Qualcosa da risolvere con mezzi inflessibili quanto oggettivi. Zeppe, massi, scolapasta.\u00a0Le due colonne nella scatola delle formiche di\u00a0Shiwakoti sarebbero, dunque, una sorta di <em>baffle\u00a0<\/em>&#8211; l&#8217;elemento strutturale che \u00e8 il contrario esatto di un imbuto. O di una clessidra, per tornare alla nostra metafora d&#8217;apertura. Un sorta d biforcazione che si utilizza, ad esempio, per impedire che la polvere da sparo troppo granulosa si blocchi all&#8217;estremit\u00e0 inferiore di un barattolo. O che si pone, con forma differente, nei comignoli di certe caldaie, perch\u00e9 il vapore bruci a fondo, prima di scappare via. Che suprema simmetria: non solo l&#8217;uomo assomiglia al rettile, al proto-mammifero ed alla formica. Contiene in se anche il principio della polvere da cui deriva.<br \/>\nE chiss\u00e0 che succederebbe, se una cosa simile venisse posta alle uscite di sicurezza degli stadi, delle scuole, dei centri commerciali. Potrebbe dirlo solo il tempo impietoso, e con lui, l&#8217;incorrere del primo grave incendio. Certo, chi dovesse costruire una struttura a questo modo, dovrebbe credere davvero nella scienza speculativa. Scommettendoci sopra la cosa pi\u00f9 preziosa: la\u00a0vita stessa della gente.<\/p>\n<figure id=\"attachment_13695\" aria-describedby=\"caption-attachment-13695\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/mA37cb10WMU\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-13695 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Ants-circle-500x312.jpg\" alt=\"Ants circle\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Ants-circle-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Ants-circle-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Ants-circle.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-13695\" class=\"wp-caption-text\">Non sempre le formiche conoscono la via d&#8217;uscita. In questo celebre video del 2009, un formicaio del Guatemala si \u00e8 bloccato in quello che viene definito un<a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Ant_mill\" target=\"_blank\">\u00a0<\/a><em><a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Ant_mill\" target=\"_blank\">ant mill<\/a>.\u00a0<\/em>I soldati della colonia, seguendosi a vicenda, gireranno senza tregua fino alla morte collettiva per inedia e sfinimento.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Via: <a href=\"http:\/\/nautil.us\/issue\/13\/symmetry\/want-to-get-out-alive-follow-the-ants\" target=\"_blank\">Nautilus<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il pi\u00f9 grande equivoco del mondo \u00e8 la clessidra, perch\u00e9 osservarla ispira un senso macroscopico di calma. Come per l&#8217;acqua della pasta che non bolle o l&#8217;autobus che tarda\u00a0se si guarda la lancetta, la percezione del tempo non migliora grazie all&#8217;attenzione; sarebbe a dire che diventa pi\u00f9 precisa, troppo dettagliata. E si dilata oltre ogni &#8230; <a title=\"La fuga fluidifica delle formiche in fiamme\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=13693\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La fuga fluidifica delle formiche in fiamme\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,201,231,101,387,112,78],"class_list":["post-13693","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-architettura","tag-esperimento","tag-filosofia","tag-formiche","tag-insetti","tag-scienza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13693","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13693"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13693\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13715,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13693\/revisions\/13715"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13693"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13693"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13693"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}