{"id":13649,"date":"2014-05-20T08:56:31","date_gmt":"2014-05-20T06:56:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=13649"},"modified":"2014-05-20T09:09:05","modified_gmt":"2014-05-20T07:09:05","slug":"incontro-improvviso-saturno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=13649","title":{"rendered":"Incontro improvvisato con Saturno"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/nY2jv4GWUhQ\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-13650\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-13652\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Saturn-Yeti-Dynamics-500x312.jpg\" alt=\"Saturn Yeti Dynamics\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Saturn-Yeti-Dynamics-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Saturn-Yeti-Dynamics-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Saturn-Yeti-Dynamics.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che mai succederebbe se il secondo pi\u00f9 grande pianeta del sistema solare d&#8217;un tratto, stanco di aspettare, lasciasse la sua orbita e corresse qui da noi? Con una massa pari a\u00a0<span style=\"color: #000000;\">95.152 pianeti come la Terra, anelli del diametro di 270.000 chilometri e 150 lune al seguito, semi-nascoste tra le particelle di ghiaccio e i granuli rocciosi che lo avvolgono in un manto. Ebbene, gli dei non viaggiano leggeri. Per newtoniana analogia, siamo abituati ad associare ogni\u00a0corpo celeste ad un particolare frutto: la mela. Rossa quanto\u00a0Marte, verde come Venere, oppur marrone caramellato, ben cotto dal calore di un potente Sole &#8211; nessuno ha mai pensato, neanche all&#8217;origine, che Mercurio fosse zuccheroso. Per\u00f2 tanto\u00a0pi\u00f9 ci allontaniamo dalle orbite nei nostri prossimi dintorni, meno si riscontra una\u00a0simile (fruttifera) rassomiglianza. La ragione \u00e8 nell&#8217;origine del tutto. All&#8217;interno del\u00a0caos rotante dell&#8217;ancestrale nebulosa proto-stellare, improvvisamente compressa da forze senza chiara origine, si formarono dei grumi di materia. Il maggiore fu lui solo, il Sole, l&#8217;astro che ci nutre:\u00a0litio<span style=\"color: #252525;\">,\u00a0<\/span>berillio, boro,<span style=\"color: #252525;\">\u00a0<\/span>neon, silicati ed ogni tipo di metallo, tanto densi da innescare una\u00a0fusione nucleare senza posa, fino al suo remoto esaurimento.\u00a0Mentre\u00a0nel contempo\u00a0l&#8217;attuale pianeta azzurro, semplice nota a margine, si formava\u00a0tra le schiere dei pianeti piccoli, abitabili, tanto strategicamente collocati,\u00a0rispetto ad\u00a0una tale\u00a0fonte di calore, da poter teoricamente dare origine alla vita. Cosa che poi fu, ma questa \u00e8 tutta un&#8217;altra storia. Perch\u00e9 nelle propaggini esterne,\u00a0si verific\u00f2 una mezza soluzione, non stellare, ma neanche propriamente planetaria: il gigante gassoso.<br \/>\nGiove, Saturno, Urano, Nettuno non somigliano a dei pomoli. Sono, piuttosto, logotipi di un marchio commerciale; rosso, arancio, azzurro, blu profondo. Hanno strisce che li coprono da un polo all&#8217;altro, macule\u00a0giganti, tempeste roboanti. Colossali e stravaganti quanto i numi che gli danno il nome, sono soprattutto mera apparenza, perch\u00e9 composti di gas liquido o compresso. Non puoi camminare su di loro. Provandoci, cadresti attraverso gli strati esterni della superficie, stritolato da una gravit\u00e0 indicibile, soffocato dal carbonio e dal metano. Poi, verso la mezza profondit\u00e0, l\u00ec rimarresti, come scheletro, per i secoli a venire. Questa \u00e8 la legge dello spazio: nessuna piet\u00e0 per gli incauti. Secondo il mito greco e poi romano, Saturno\u00a0fu l&#8217;ultimo dei Titani. Figlio del Cielo e della Terra, assassino dei suoi orribili fratelli, divoratore dei suoi molti figli. Tranne uno: Giove. Colui che la madre Rea, partorendolo di nascosto, port\u00f2 presso\u00a0la capra che viveva sopra il\u00a0monte Ida, nell&#8217;isola di Creta, che lo nutr\u00ec. Qui egli crebbe indisturbato, forte, intelligente, rabbioso, in cerca di vendetta.\u00a0Fu da questa situazione che\u00a0ebbe inizio la pi\u00f9 lunga e terribile delle disfide, una guerra al cui confronto i pianeti paiono giocattoli, le lune, dolci caramelle.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel\u00a0video di apertura, creato dall&#8217;artista digitale <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/yetipc1\/about\" target=\"_blank\">Yeti Dynamics<\/a>, non c&#8217;\u00e8 dramma ne catastrofismo.\u00a0In un singolo piano sequenza, riccamente narrato, ci viene mostrato l&#8217;effetto meramente estetico di un simile, inenarrabile, fenomeno. Quello di un pianeta tanto grande che, come se nulla fosse lascia la sua orbita e si dirige verso il centro del sistema. Cosa che, per nostra fortuna, non si era mai vista ne mai si vedr\u00e0. Eppure sembra quasi di esserci: gli anelli che improvvisamente\u00a0appaiono visibili ad occhio nudo, senza galileiani telescopi, e la luce forte di riflesso, tanto abbagliante da sconfiggere la notte. E poi l&#8217;idea interessante, corretta, di raffigurare l&#8217;ombra della Terra sul gigante gassoso, con i margini sfocati, perch\u00e9 derivante da una fonte di luce ancor maggiore, il nostro vasto Sole. Una pioggia continua di comete, soavemente, sottolinea ed incornicia l&#8217;evento. Alla fine lui compare, come il regista Peter Jackson nei suoi film, ma con un gatto in braccio, perch\u00e9 no.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/usYC_Z36rHw\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-13651\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-13651\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Jupiter-Yeti-Dynamics-500x312.jpg\" alt=\"Jupiter Yeti Dynamics\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Jupiter-Yeti-Dynamics-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Jupiter-Yeti-Dynamics-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Jupiter-Yeti-Dynamics.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa non \u00e8 stata l&#8217;unica volta in cui Yeti Dynamics. con il suo stile immediatamente riconoscibile, aveva\u00a0sovvertito l&#8217;ordine fondamentale della gravitazione. Qui possiamo vedere il suo video di gennaio dell&#8217;anno scorso, in cui sostituiva la Luna terrestre con altri corpi celesti dalla notevole imponenza. In una normale mattina, con le auto che scorrono indisturbate sull&#8217;asfalto, pareva di assistere\u00a0ad un cosmico slide-show. Venere, Nettuno, Giove e poi di nuovo lui, l&#8217;inanellato colosso delle origini. Apper\u00f2! Quasi quattro milioni di visualizzazioni.<br \/>\nIl concetto di simili masse che si spostano liberamente, vagano per l&#8217;universo, \u00e8 talmente affascinante da trascendere il senso della logica comune. Perch\u00e9 viene da chiedersi: cosa mai le avr\u00e0\u00a0spostate? Forse proprio questo \u00e8 il bello. L&#8217;assenza di una spiegazione chiara, ovvero di un pretesto che intrappoli la fantasia. Cos\u00ec restiamo\u00a0liberi di librarci, quanto\u00a0quel protagonista sferoidale, verso mete indicibili e lontane. Pare tutto un colossale videogame.<\/p>\n<figure id=\"attachment_13653\" aria-describedby=\"caption-attachment-13653\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.stefanom.org\/spc\/\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-13653\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-13653 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Super-Planet-Crash-500x235.png\" alt=\"Super Planet Crash\" width=\"500\" height=\"235\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Super-Planet-Crash-500x235.png 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Super-Planet-Crash-900x423.png 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Super-Planet-Crash.png 1355w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-13653\" class=\"wp-caption-text\">Nel videogioco Super Planet Crash, <a href=\"http:\/\/www.stefanom.org\/spc\/\" target=\"_blank\">disponibile gratutitamente a questo indirizzo<\/a>, siamo chiamati a concepire un sistema solare che resti stabile per 500 anni. \u00c8 il prodotto di Stefano Meschiari, astrofisico italiano attualmente in trasferta ad\u00a0Austin, in Texas.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Saturno \u00e8 percorso da venti senza posa che raggiungono i 1800 Km\/h. Che superano in velocit\u00e0 quelli di Giove, bench\u00e9 non quelli\u00a0di\u00a0Nettuno (2100 Km\/h). Formazioni atmosferiche dall&#8217;imponenza strabiliante lo punteggiano di stimmate riconoscibili: l&#8217;esagono geometrico di nubi, intorno al polo nord, possibile risultanza del momento angolare di correnti millenarie. Il vortice agli antipodi, un&#8217;eterno uragano con la forma di un occhio, fonte di emissioni radio senza alcun criterio. E la tempesta del drago, un ammasso mobile, periodico, che spesso lancia pennacchi di fumo iper-chilometrici verso i confini pi\u00f9 reconditi dell&#8217;atmosfera. La densa e impenetrabile atmosfera di Titano, seconda maggiore luna dell&#8217;intero sistema solare, ricopre\u00a0laghi di metano e di propano profondi fino a 7\u00a0chilometri.\u00a0Sotto ciascuna di queste cortine potrebbe nascondersi qualunque cosa. Non \u00e8 in fondo nuovo quel concetto, che vedrebbe i pianeti come arche\u00a0spaziali sostenibili,\u00a0in viaggio verso mete ancora poco chiare. Nel 1965 <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Adlai_Stevenson_II\" target=\"_blank\">Adlai Stevenson<\/a>, in un celebre discorso alle Nazioni Unite,\u00a0paragon\u00f2 la Terra ad una nave, le cui risorse limitate dovrebbero bastare per tutti i passeggeri. Ci\u00f2, ad un&#8217;analisi stravagante, potrebbe interpretarsi in senso letterale.<br \/>\nChi pu\u00f2 dire quanto saranno grossi, e potenti, in nostri reattori del futuro. Potrebbe giungere il momento in cui, sotto cupole geodesiche auto-riscaldate, saremo noi a raggiungere il divino Saturno. Per citare l&#8217;ateo Raj Bains:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 60px;\">[&#8230;]<em>Right now, it is raining methane on Titan&#8230;<em>There are stars exploding, black holes gorging, galaxies colliding&#8230;Here we sit, and some of us say, BEHOLD, look at the order of it all!<\/em><\/em><\/p>\n<figure id=\"attachment_13650\" aria-describedby=\"caption-attachment-13650\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/paMantiqs54\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-13650 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Banana-Yeti-Dynamics-500x312.jpg\" alt=\"Banana Yeti Dynamics\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Banana-Yeti-Dynamics-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Banana-Yeti-Dynamics-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Banana-Yeti-Dynamics.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-13650\" class=\"wp-caption-text\">Abbiamo iniziato con la mela, dunque finiamo con una banana. In fondo, anche lei&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che mai succederebbe se il secondo pi\u00f9 grande pianeta del sistema solare d&#8217;un tratto, stanco di aspettare, lasciasse la sua orbita e corresse qui da noi? Con una massa pari a\u00a095.152 pianeti come la Terra, anelli del diametro di 270.000 chilometri e 150 lune al seguito, semi-nascoste tra le particelle di ghiaccio e i granuli &#8230; <a title=\"Incontro improvvisato con Saturno\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=13649\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Incontro improvvisato con Saturno\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[120,72,555,556,138],"class_list":["post-13649","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-grafica","tag-mitologia","tag-pianeti","tag-saturno","tag-spazio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13649","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13649"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13649\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13661,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13649\/revisions\/13661"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13649"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13649"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13649"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}