{"id":13464,"date":"2014-05-01T14:43:56","date_gmt":"2014-05-01T12:43:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=13464"},"modified":"2014-05-01T14:47:14","modified_gmt":"2014-05-01T12:47:14","slug":"se-fai-doccia-col-tricosuro-volpino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=13464","title":{"rendered":"Se fai la doccia col tricosuro volpino"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/mAh6YGzo43s\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-13465\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-13467\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Tricosuro-Volpino-500x312.jpg\" alt=\"Tricosuro Volpino\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Tricosuro-Volpino-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Tricosuro-Volpino-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Tricosuro-Volpino.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una palla di pelo fra le candide piastrelle non \u00e8 mai una buona cosa. Se dovesse scivolare gi\u00f9 nel buco dello scarico, sarebbe una sventura. Senza neanche aver considerato, a priori, l&#8217;elefante nella stanza: come mai pu\u00f2 esserci arrivata? La lanugine non riesce a camminare. Sar\u00e0 forse, dunque stata&#8230;Rigurgitata dal felino casalingo, dall&#8217;amalgama dei fili\u00a0del tappeto. Oppure \u00e8 nata in mezzo ai denti della spazzola, del pettine dimenticato, poi sfuggita dallo sguardo dei suoi precedenti proprietari? Che orribile malessere! Un capello nel <em>bidet<\/em>. Ma tutto questo non \u00e8 nulla, in confronto a ci\u00f2 che \u00e8 capitato a <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/spaicecowboi\/about\" target=\"_blank\">Stephen Paice<\/a>, l&#8217;australiano detto <em>spaicecowboi<\/em>.\u00a0Tra i pi\u00f9 grandi temi del presente internettiano, c&#8217;\u00e8 questo\u00a0concetto di ritorno alla natura. Abituati a vivere fra le alte mura dei palazzi, la campagna la vediamo soprattutto\u00a0da lontano. Il viaggio, l&#8217;avventura, al giorno d&#8217;oggi \u00e8 soprattutto un&#8217;esperienza culturale. Ci si muove per conoscere, piuttosto che sperimentare l&#8217;imprevisto. Tranne quando ti ritrovi nel campeggio. Se fermi la tua auto nel parcheggio di una zona libera, incontaminata,\u00a0lo fai con l&#8217;intenzione di relazionarti apertamente. Condividere gli spazi e le risorse: chi non ha presente, in questi casi, la tipica esperienza di svegliarsi la mattina, mettersi l&#8217;accappatoio e andare fino ai bagni del resort, gli occhi ancora semichiusi dalla sonnolenza. Per vedere tra le palpebre pesanti, cose come: OCCUPATO, NON ENTRARE, PREGO ATTENDERE. Pazienza, questi sono gli accidenti dell&#8217;imponderabile. Si pu\u00f2 far la fila per gli umani. Qualche volta per i marsupiali.<br \/>\n<em>Trichosurus vulpecula<\/em>, l&#8217;opossum australiano dalla coda a spazzola, era l\u00ec tranquillo. Il fatto \u00e8 alquanto semplice, in effetti. Per animali come questi, che si arrampicano spesso sopra gli alberi, la\u00a0doccia con il serbatoio a sacco \u00e8 come un sogno; l&#8217;amaca della loro beatitudine. I tricosuri non crescono soltanto nella tasca della madre. Dai cinque mesi di et\u00e0, questo vuole consuetudine, vengono lasciati soli nella tana. Idealmente, si tratterebbe di\u00a0un cavo degli alberi, dove l&#8217;unico cucciolo resta in attesa delle proprie foglie di eucalipto quotidiane, trasportati dall&#8217;affabile genitrice. Ora, va da se che nonostante le unghie aguzze, queste bestie non riescono a bucare la corteccia. Non sono uccelli picchiatori, ma inquilini opportunisti. Dove trovano lo spazio, vanno. La competizione\u00a0con i propri simili per un&#8217;appartamento in centro pu\u00f2 naturalmente essere&#8230;Feroce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Verrebbe un po&#8217; da dire, al nostro\u00a0<em>spaicecowboi<\/em>, come puoi gettar la spugna (in due sensi)\u00a0&#8220;Stamattina niente doccia.&#8221; Per piacere! Non hai trovato nella sacca un cobra, un ragno, un cucciolo di coccodrillo. Bens\u00ec\u00a0un mammifero piuttosto pacioccone, con simpatiche manine ed occhi grandi, orecchie a punta che ti fanno capolino. Buttalo\u00a0subito fuori, o magari fagli due carezze, dagli da mangiare. Dicono che i tricosuri ti prendano la frutta dalle mani, persino. Che potrebbe mai succedere, ad allontanare un immaturo opossum dormiglione? Beh, apriti cielo:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/70n88xAdmo0\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-13466\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-13466\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Tricosuro-Volpino-2-500x312.jpg\" alt=\"Tricosuro Volpino 2\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Tricosuro-Volpino-2-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Tricosuro-Volpino-2-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Tricosuro-Volpino-2.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">70 cm, 5 Kg ca. Nelle notti delle campagne australiane, ed anche in quelle della Nuova Zelanda, paese in cui l&#8217;animale in questione \u00e8 stato portato\u00a0dall&#8217;uomo intorno al 1840, risuona questo\u00a0fischio demoniaco ed angosciante,\u00a0a met\u00e0 strada tra il grugnire del maiale e la serenata dei felini lussuriosi. <a href=\"http:\/\/youtu.be\/5E8UIZWt29Q\" target=\"_blank\">Eccone un ulteriore esempio<\/a>, se non dovesse gi\u00e0 bastare quello soprastante.<br \/>\nMolto si \u00e8 parlato dei danni arrecati ad un fragile ecosistema, per l&#8217;introduzione accidentale di creature non native. Molti ricorderanno la puntata dei Simpson in cui Bart portava la sua rana all&#8217;altro capo del mondo, con conseguenze gravi sulla psiche dei canguri e dei koala. Simili patemi, ecco, il tricosuro non li ha mai\u00a0provati. Creatura promiscua e prolifica, si accoppia molte volte l&#8217;anno. \u00c8 probabilmente il mammifero australiano pi\u00f9 numeroso, con un dominio che si estende dalla Tasmania fino all&#8217;isola di Barrow, nonch\u00e9 una reputazione che gli \u00e8 valsa l&#8217;inclusione, da parte dell&#8217;<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/IUCN\" target=\"_blank\">IUCN<\/a>, tra le 100 specie pi\u00f9 invasive al mondo.<br \/>\nI tricosuri, nella loro costante ricerca di spazi vivibili, invadono i centri abitati, i campi arati, spogliano gli alberi da frutto e saccheggiano\u00a0le cucine. Si annidano spesso tra le travi scoperte, nei controsoffitti e sulle tegole dismesse. Qualora tutti i possibili alloggi fossero occupati, gli animali iniziano a combattere la notte tra di loro, con conseguente cacofonica baruffa. Dunque non \u00e8 poi cos\u00ec difficile, immaginare che succederebbe a risvegliare un simile esponente della famiglia dei\u00a0falangeridi, intento a sonnecchiare nella tasca della doccia del campeggio. Un&#8217;esecrabile sfacelo. Molto meglio andare oltre, provare forse in qualche bagno pubblico; a volte shampoo secco vuole dire sussistenza.<br \/>\nI piccoli mammiferi europei, al di sotto\u00a0di una certa stazza, diventano carini. \u00c8 automatica e inspiegabile, la collocazione della soglia distintiva tra l&#8217;orrido ratto\u00a0e il delizioso cricetino, tutto\u00a0da nutrire ed accudire dolcemente. E questo avviene pure per i marsupiali. Non ti metteresti in casa\u00a0un tricosuro, quel mordicchiante avventuriero. Troppi rischi, ma un petauro? Il cosiddetto scoiattolo volante, suo prossimo parente svolazzante, tra i pi\u00f9 minuti opossum dell&#8217;azzurro e vasto globo&#8230;Ecco&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_13465\" aria-describedby=\"caption-attachment-13465\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/7ys8N4icLsY\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-13465 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Petauro-500x312.jpg\" alt=\"Petauro\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Petauro-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Petauro-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/05\/Petauro.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-13465\" class=\"wp-caption-text\">In questo video di <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/IdiotsPro\" target=\"_blank\">Jake Lockwood<\/a>, possiamo assistere alla leggiadria del petauro dello zucchero in planata dagli scaffali dell&#8217;Ikea.<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una palla di pelo fra le candide piastrelle non \u00e8 mai una buona cosa. Se dovesse scivolare gi\u00f9 nel buco dello scarico, sarebbe una sventura. Senza neanche aver considerato, a priori, l&#8217;elefante nella stanza: come mai pu\u00f2 esserci arrivata? La lanugine non riesce a camminare. Sar\u00e0 forse, dunque stata&#8230;Rigurgitata dal felino casalingo, dall&#8217;amalgama dei fili\u00a0del &#8230; <a title=\"Se fai la doccia col tricosuro volpino\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=13464\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Se fai la doccia col tricosuro volpino\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,315,541,369,89,87],"class_list":["post-13464","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-australia","tag-falangeridi","tag-mammiferi","tag-strano","tag-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13464","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13464"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13464\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13472,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13464\/revisions\/13472"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13464"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13464"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13464"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}