{"id":13311,"date":"2014-04-16T15:14:48","date_gmt":"2014-04-16T13:14:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=13311"},"modified":"2014-04-16T15:24:58","modified_gmt":"2014-04-16T13:24:58","slug":"snowboard-salgono-case","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=13311","title":{"rendered":"Snowboard che salgono sopra le case"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/vimeo.com\/91800332\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-13313\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-13313\" alt=\"SebToots\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/04\/SebToots-500x312.jpg\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/04\/SebToots-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/04\/SebToots-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/04\/SebToots.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Guardate <a href=\"http:\/\/sebtoots.com\/\" target=\"_blank\">Sebastien Toutant<\/a>, nato nel 1992, come gira per le periferie della francofona Montr\u00e9al: piuttosto che percorrerle in discesa, le descrive con il taglio della tavola volante. Ringhiere ringhianti, scalinate, gli spalti di un piccolo campo sportivo, alcuni monumenti con la forma di un declivio di metallo. E sono tanto pratici a grindarli, questi semi-sommersi travi zigzaganti, che quasi sembrerebbero fatti apposta per il suo utilizzo. Parimenti ciascun componente urbano, case incluse, si trasforma per dar sfoggio di una doppia abilit\u00e0: la sua, di atleta olimpico al confine d&#8217;eccellenza, e quella dell&#8217;operatore video, colui che, di pari passo, intesse un altro tipo di magia. Quella digitale del montaggio, per togliere le impalcature, i fili della sovversione gravitazionale.<br \/>\nCi sono sport che danno il meglio sotto l&#8217;occhio attento delle moltitudini. Stadi entusiasti, nazioni in festa, grandi sponsorizzazioni, riflettori e <em>troupe<\/em> televisive dai furgoni con parabole incrociate. Lo snowboarding pu\u00f2 fare pure questo, certamente. Chi non ricorda l&#8217;iconico Shaun White, &#8220;pomodoro volante&#8221; dagli Stati Uniti, mentre vinceva l&#8217;oro di Torino nel 2006&#8230; Il suo trionfo nell&#8217;<em>half-pipe<\/em>, pericolosamente prossimo al punteggio perfetto di 50 cinquantesimi, sembr\u00f2 ricordare al mondo di una grande verit\u00e0, all&#8217;epoca da molti tralasciata. Che i giovani presunti scriteriati, con una sola tavola attaccata ai piedi, si erano affermati tra la massa degli sport dell&#8217;ultima stagione. Come per il surf al mare, come per lo skate delle piscine abbandonate, non pu\u00f2 esserci davvero subordinazione culturale, per tali discipline tanto praticate dalla maggioranza. Non posso confermarvi che sia stato quello il cambio generazionale. C&#8217;era stato o ci sar\u00e0, poco prima o gi\u00f9 di l\u00ec: basta fare il conto dei maestri disponibili, ad oggi, sulle tipiche montagne frequentate dal turismo.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per\u00f2 intanto resta l&#8217;ineffabile fascinazione. Quel\u00a0<em>quibus<\/em>\u00a0trasgressivo che caratterizza solo certi sport, nati sul confine dell&#8217;inappropriato. Scivolare liberi e spericolati, senza bastoncini, con agganci inamovibili, persino senza casco, se c&#8217;\u00e8 un grammo di follia (vivamente sconsigliato) va di pari passo con l&#8217;estetica sfrenata del\u00a0<em>jibbing, <\/em>fare acrobazie.<br \/>\nVuole dire fuoriuscire dagli schemi, sotto l&#8217;occhio di una sola telecamera, senza pubblico, in segreto. Possibilmente con l&#8217;aiuto tecnologico di un valido strumento, che per\u00f2 non sia visibile alla fine, per accrescere l&#8217;effetto e lo stupore del momento. Ringraziamo lo stregone del montaggio. Il giovane\u00a0<a href=\"http:\/\/sebtoots.com\/\" target=\"_blank\">SebToots<\/a>, questo il suo pseudonimo, ha realizzato il video in parallelo con la sua preparazione per Sochi &#8217;14. Recatosi in Russia, come terzo classificato delle qualifiche canadesi, si \u00e8 purtroppo dovuto accontentare di un mediocre nono posto.<br \/>\nDi sicuro non gli manca il tempo di andar oltre di qui a poco, sul principio della sua carriera sfolgorante e soprattutto, potr\u00e0 sempre di dire di aver dato il meglio&#8230;Altrove. Volando sulle bianche case, si, ma come?!<\/p>\n<figure style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/bsbgkouvHVc\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-13312\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"CLUE Winch\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/04\/CLUE-Winch-500x312.jpg\" width=\"500\" height=\"312\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-caption-text\">In questo video di presentazione del prodotto giapponese CLUE20091, si possono apprezzare i meriti dell&#8217;argano per wakeboarding anche sulla neve. Il motore in questo caso \u00e8 elettrico.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cuore di una gara \u00e8 spesso nel motore. Dentro alle auto di una corsa, sull&#8217;aereo tra le nubi, dentro al corpo del podista. Ma non sempre tale organo risiede al centro dell&#8217;azione. Pu\u00f2 essere piazzato a qualche metro di distanza, ad esempio dentro al fuoribordo di un potente motoscafo, che il <em>wakeboarder<\/em> segue fedelmente, per il tramite di un lungo cavo, saltando sopra le sue rampe dalle molte acrobazie. Non a caso fu in quel campo acquatico, da principio, che a qualcuno venne in mente che bastava avere l&#8217;uso del citato cuore, senza l&#8217;ingombrante scafo del natante tutto intorno. Chi ha detto che un motore deve camminare?<br \/>\nGli argani avvolgenti ad alta velocit\u00e0, pensati in modo specifico per il settore degli sport estremi, sono un&#8217;invenzione piuttosto recente. Secondo un articolo di <a href=\"http:\/\/onboardmag.com\/features\/winches-bungees-changed-snowboarding.html\" target=\"_blank\">OnBoard Magazine<\/a>, il primo ad associarli con la neve \u00e8 stato\u00a0Peter Lundstr\u00f6m nella primavera del 2008, con il suo dispositivo artigianale detto: <em>The Machine<\/em>. Si racconta di come l&#8217;infernale arnese, completamente fatto in casa, fosse &#8220;l&#8217;unione tra paura e eccitazione&#8221; e producesse &#8220;almeno una o due fiammate prima di avviarsi&#8221;. Questo, probabilmente, perch\u00e9 era privo di uno scarico appropriato. Argani, che organi!<\/p>\n<figure id=\"attachment_13314\" aria-describedby=\"caption-attachment-13314\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/knrBcyS8sZE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-13314\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-13314\" alt=\"Markerscope1\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/04\/Markerscope1-500x312.jpg\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/04\/Markerscope1-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/04\/Markerscope1-900x562.jpg 900w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/04\/Markerscope1.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-13314\" class=\"wp-caption-text\">Markerscope1 ci dimostra come costruire un argano per wake\/snoboarding. L&#8217;emulazione \u00e8 sconsigliata a chi fosse digiuno di meccanica e follia.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da quel momento la via verso la cima dei palazzi era tracciata. Attaccarsi ad una manopola con corda, per poi mollarla una volta raggiunta la massima velocit\u00e0, apriva tutto un mondo di possibilit\u00e0 acrobatiche impensate. Personaggi analoghi a SebToots, praticanti del cosiddetto snowboarding urbano, avevano finalmente trovato la maniera di sfruttare ogni anfratto, ringhiera, parete o cosa verticale della loro madrepatria. Confrontare un video di <em>jibbing<\/em> risalente a una decina di anni fa con quelli realizzati dopo tale innovazione \u00e8 come ritornare al buio della notte, dopo il sopraggiungere di un&#8217;alba al calor bianco.<br \/>\nNaturalmente, l&#8217;argano a motore ha un costo e un peso non indifferente. Ma niente paura. Per chi volesse rischiar l&#8217;osso del collo a un prezzo pi\u00f9 accessibile, esiste <a href=\"http:\/\/www.boardsports.ca\/1299-Banshee-Bungee-20Ft.aspx\" target=\"_blank\">il\u00a0Banshee Bungee<\/a>, prodotto canadese simile a una corda per saltare gi\u00f9 da un ponte. Il funzionamento \u00e8 ancora pi\u00f9 immediato: si annoda ad un albero, oppure a un palo della luce. Si tende fino al massimo, magari con l&#8217;aiuto di un amico. E poi via, verso nuove avventure. A patto di essersi ricordati di mettere lo snowboard ai piedi. Altrimenti, apriti cielo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Guardate Sebastien Toutant, nato nel 1992, come gira per le periferie della francofona Montr\u00e9al: piuttosto che percorrerle in discesa, le descrive con il taglio della tavola volante. Ringhiere ringhianti, scalinate, gli spalti di un piccolo campo sportivo, alcuni monumenti con la forma di un declivio di metallo. E sono tanto pratici a grindarli, questi semi-sommersi &#8230; <a title=\"Snowboard che salgono sopra le case\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=13311\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Snowboard che salgono sopra le case\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[265,219,209,468,533,118],"class_list":["post-13311","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-acrobazie","tag-canada","tag-inverno","tag-neve","tag-snowboard","tag-sport-estremi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13311","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13311"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13311\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13320,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13311\/revisions\/13320"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13311"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13311"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13311"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}