{"id":12436,"date":"2014-02-01T16:23:11","date_gmt":"2014-02-01T15:23:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=12436"},"modified":"2014-02-12T20:10:17","modified_gmt":"2014-02-12T19:10:17","slug":"trastulli-matematici-stampanti-tridimensionali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=12436","title":{"rendered":"Trastulli matematici e stampanti tridimensionali"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/DActj__h3SI\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-12437\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-12437\" alt=\"Shapeways\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/02\/Shapeways-500x312.jpg\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/02\/Shapeways-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2014\/02\/Shapeways.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella mia casa c\u2019\u00e8 una piccola vetrina quasi tutta in legno di betulla, senza chiavi e senza serratura. Ha la forma di un parallelepipedo perfetto. Il suo sottile sportellino, fatto in vetro trasparente, ruota su tre cardini dorati. La luce della stanza si riflette a specchio sul suo fondo metallico brunito. Quando \u00e8 giorno, appesa a un muro, assorbe luce dalla scienza. E di notte la restituisce, a beneficio di chi \u00e8 in grado di vederla. Tre sono i ripiani, al suo interno:\u00a0 matematica di base, algebra platonica e purissima filosofia. Bianco, nero e marroncino, per altrettante collezioni di balocchi, nati nello spazio immaginario di un computer, plasmati dalla plastica vinilica, spediti da oltreoceano e messi l\u00ec da contemplare, per i minuti e le lunghe settimane di quest\u2019epoca imminente. Il secolo della manifattura personalizzata, dicono, inizier\u00e0 stasera o gi\u00f9 di l\u00ec. Voi dove sarete?<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.shapeways.com\/\" target=\"_blank\">Shapeways<\/a> \u00e8 l\u2019azienda americana che realizza su richiesta innumerevoli gingilli, soprammobili matematici, gadget, gioielli e statuette, per poi venderli attraverso il suo portale, a prezzi variabili tra i pochi dollari e le diverse centinaia degli stessi. Costituisce la pi\u00f9 significativa di una lunga serie di realt\u00e0 commerciali, nate tutte in questi ultimi mesi, che stanno inseguendo la propria fortuna grazie all\u2019innovazione tecnologica delle stampanti tridimensionali, con diversi gradi di successo. In questo video di Mark Bruce, recensore di YouTube con il pallino di Halo e della scienza, vengono mostrati in sequenza alcuni dei loro pezzi migliori, tra cui l\u2019ipercubo, il giroide (non quello di Animal Crossing) la spugna di Menger e la banda di Moebius (non il fumettista) con un solo lato. Un cupo virus pieno di rostri acuminati, l\u2019unica comparsa biologica del gruppo, aggiunge il giusto grado di terrore repulsivo. Potrebbero sembrare poca cosa, questi pupazzetti, soprattutto dal punto di vista dell\u2019utilit\u00e0, eppure forse annunciano una svolta, quella dell\u2019oligarchia industriale massificata, che per la prima volta dice: \u201cTu che se sei da solo, puoi avere ci\u00f2 che vuoi.\u201d<br \/>\nNon \u00e8 facile da immaginare, per noi, l\u2019impatto che ebbe sull\u2019Europa l\u2019invenzione della pressa da stampa in senso moderno, quando a partire dal 1450 proliferarono le bibbie sul modello di Gutenberg, sacri testi riprodotti all\u2019infinito. Ci\u00f2 che prima era solamente un suono, udito dai lontani scranni della chiesa, concretizzatosi come tangibile cartaceo, ma che non fosse pi\u00f9 appannaggio dei potenti, bens\u00ec liberamente disponibile in ciascuna abitazione. L\u2019industria di scala dovrebbe servire a questo, soprattutto: ampliare il numero dei riceventi di un soggetto, dunque di un concetto. Di questi ultimi, va da se, ce n\u2019\u00e8 di tutti i tipi. Primordiali, semplici e complessi. Ricorsivi persino, come un frattale, la figura matematica che contiene al suo interno la sua propria forma, ripetuta all\u2019infinito, sempre pi\u00f9 piccola e difficile da concepire. Basterebbe avere un modellino in plastica lucente, pieno di polvere ma impreziosito dagli sguardi.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quel metodo presunto rivoluzionario, d\u2019imprimere la mente nella carta, attraverso la parola scritta e qualche immagine, non fu creazione straordinaria di una sola mente, solamente. Per molti secoli, fin dall\u2019antica Cina del 200 d.C, certi saggi possedevano il segreto xilografico, quella tecnica che consentiva, attraverso attenti intagli sopra il legno, di fare in serie libri e pergamene. Speciali artigiani, dentro a templi, botteghe o le basiliche di nazioni remote, praticavano quell\u2019arte nel silenzio, dando voce plurima ai diversi santi e parlatori. Persino i caratteri mobili, forgiati nel metallo o cotti nella porcellana, giunsero a all\u2019epoca \u00a0della loro grande diffusione gi\u00e0 sporchi dell\u2019inchiostro antecedente, re-inventati, persino brevettati, per\u00f2 gi\u00e0 molto bene conosciuti. Semplicemente, and\u00f2 cos\u00ec: in un\u2019allineamento senza precedenti, bisogno, capacit\u00e0 e tecnologia ebbero ad incontrarsi in quella fulgida met\u00e0 del XV secolo, triangolando il sentiero dell\u2019avvenire tipografico.<br \/>\nPer\u00f2 adesso viene il bello. Tutto ci\u00f2 potrebbe succedere di nuovo, ben presto e con l\u2019aggiunta della terza dimensione. Anzi, domani stesso, vista la recente scadenza di alcuni brevetti estremo-orientali, relativi alla tecnica di sinterizzazione con il laser. Quella usata, per l\u2019appunto, nelle produzioni di Shapeways. Nel 2014, lo spazio virtuale \u00e8 sotto il nostro controllo pi\u00f9 assoluto. Chiunque abbia mai lavorato come grafico, spostando titoli, ritoccando foto, disponendo lettere neanche fossero le pecore di un gregge, ormai ben conosce i meriti dell\u2019informatica nel controllare i risultati della stampa. E si fa un gran parlare, negli ultimi tempi, della deposizione controllata, ovvero di quella tecnologia che consente di squagliare materiali e dargli forma mediante appositi dispositivi, dal costo sempre pi\u00f9 accessibile, da qualche tempo in casa dei pi\u00f9 fortunati. Tali stampanti, come la popolare <a href=\"http:\/\/www.makerbot.com\/\" target=\"_blank\">Makerbot<\/a>, avevano talune limitazioni non indifferenti, tra cui il costo del materiale da lavorazione. Senza contare il fatto che, mettendo i loro prodotti a confronto con quelli di un portale come questo, si nota subito la differenza. Da 150 a 300 dpi, nel giro di un istante. Si apre dunque quella porta, con un laser cinese che indica la via. La mente inventa, il computer rappresenta, la plastica diventa. Sar\u00e0 pura ora di riempirla, quella piccola vetrina di betulla.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella mia casa c\u2019\u00e8 una piccola vetrina quasi tutta in legno di betulla, senza chiavi e senza serratura. Ha la forma di un parallelepipedo perfetto. Il suo sottile sportellino, fatto in vetro trasparente, ruota su tre cardini dorati. La luce della stanza si riflette a specchio sul suo fondo metallico brunito. Quando \u00e8 giorno, appesa &#8230; <a title=\"Trastulli matematici e stampanti tridimensionali\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=12436\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Trastulli matematici e stampanti tridimensionali\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[77,82,487,147],"class_list":["post-12436","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-arte","tag-scultura","tag-stampa-3d","tag-stati-uniti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12436","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12436"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12436\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12516,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12436\/revisions\/12516"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12436"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12436"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12436"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}