{"id":11938,"date":"2013-12-31T15:30:42","date_gmt":"2013-12-31T14:30:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=11938"},"modified":"2014-01-01T16:19:22","modified_gmt":"2014-01-01T15:19:22","slug":"clicca-100-volte-produrre-luniverso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=11938","title":{"rendered":"Clicca 100 volte per produrre l&#8217;Universo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/C2vgICfQawE?t=1m10s\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-11940\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" alt=\"s Game of Life\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/12\/s-Game-of-Life-500x312.jpg\" width=\"500\" height=\"312\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tu, veterano degli strategici in tempo reale. Che tracci cerchi con il mouse, sagome insidiose tra le valli dalle molte icone incandescenti, emblemi di una classe o di una <em>skill.\u00a0<\/em>Conquistatore dei famelici <em>hydralisk<\/em>, sconquassatore delle torri poste a guardia di una base, verso la sconfitta degli Antichi o degli eroi. Fermati un secondo ad ascoltare.\u00a0Forse ancora non conosci un certo misterioso, arcano campo di battaglia. Eccolo qui. Cliccalo. \u00c8 soltanto &#8220;<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Gioco_della_vita\" target=\"_blank\">Il Gioco della Vita<\/a>&#8221; e nulla pi\u00f9. Del matematico <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/John_Conway\" target=\"_blank\">John Conway<\/a>, per la precisione.<br \/>\nProviene, questo strano videogioco, dai remoti anni &#8217;70. Fino ad allora, nell&#8217;immaginario collettivo, la migliore battaglia simulata poteva dirsi quella degli scacchi. E in questa meraviglia digitale si pu\u00f2 ancora ritrovare, del resto, qualche vaga somiglianza: la matrice di caselle, l&#8217;importanza dei singoli pezzi all&#8217;interno di un sistema&#8230;Ma ci\u00f2 che conta maggiormente, quello che colpisce l&#8217;immaginazione, non \u00e8 il metodo procedurale, bens\u00ec l&#8217;identit\u00e0 cangiante dei due diversi giocatori. All&#8217;inizio, questo gioco \u00e8 come una storia, di persone come noi che affrontano se stesse, costruendo la struttura di partenza. E invece poi diventa l&#8217;Universo, in trepidante gara contro l&#8217;entropia.\u00a0Si tratta, per usare un termine formale, del pi\u00f9 famoso automa cellulare della storia. Potrebbe quasi definirsi un <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Tamagotchi\" target=\"_blank\">Tamagotchi<\/a>, se non fosse tanto truculento.<br \/>\nNel Gioco della Vita, come nel codice binario, esistono due stati. Acceso e spento (morto). Per capire meglio il suo funzionamento, cominciamo a definirli.\u00a0Una casella spenta con esattamente tre vicini accesi, nasce. Se in un qualsiasi attimo della sua vita, per un vezzo del destino, si ritrovasse ad averne uno in meno, muore. Per isolamento. Se ne ha di pi\u00f9, muore, per sovraffollamento.\u00a0<a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Slaughterhouse-Five\" target=\"_blank\"><em>So it goes<\/em><\/a>. I turni passano, le epoche fuggono via.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.ibiblio.org\/lifepatterns\/\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-11944\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"s Game of Life 3\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/12\/s-Game-of-Life-3-500x312.jpg\" width=\"500\" height=\"312\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-caption-text\">La migliore versione online di questo gioco \u00e8 probabilmente quella in Java di ibiblio.org. Richiede l&#8217;autorizzazione di una applet del browser (nulla di problematico). Per chi preferisce evitare, ci sono comunque <a href=\"https:\/\/www.google.it\/search?q=conway+game+of+life+app&amp;oq=conway+game+of+life+app&amp;aqs=chrome..69i57j0l5.3824j1j4&amp;sourceid=chrome&amp;espv=210&amp;es_sm=93&amp;ie=UTF-8\" target=\"_blank\">pi\u00f9 di mille alternative<\/a>, anche per tablet o cellulari.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco che abbiamo appena definito la prima e la seconda regola del Gioco della Vita. A dire il vero, non ce ne sono delle altre. Tutto il resto \u00e8 una semplice leggenda, bench\u00e9 oggetto di molti studi, che si realizza una &#8220;generazione&#8221; dopo l&#8217;altra. La velocit\u00e0 pu\u00f2 essere variata a piacimento. Racconta, chi ci ha giocato molto a lungo, di alianti velocissimi che percorrono lo spazio siderale. Di blocchi squadrati, costruiti per durare nei secoli a venire. E di rospi lampeggianti, navi corazzate, api regine, cannoni in grado di moltiplicarsi all&#8217;infinito. Per lo meno, fino all&#8217;impatto distruttivo di un meteorite di passaggio. Niente dura per sempre. Tranne la voglia di ricominciare.<br \/>\nMolti conoscono quel detto, nato fra i circoli dei giocatori dell&#8217;astruso, complicatissimo videogame strategico <a href=\"http:\/\/www.bay12games.com\/dwarves\/\" target=\"_blank\">Dwarf Fortress<\/a>, &#8220;Losing is fun!&#8221; (Perdere \u00e8 divertente!). Non \u00e8 facile improvvisarsi generatori d&#8217;universi. Ci sono molti modi per fallire, nel Conway&#8217;s Game of Life. E soltanto uno per vincere: sperimentare. Come in Minecraft, nell&#8217;originale Sim City e in molti dei rappresentati ludici della\u00a0<em>new wave<\/em> dell&#8217;<em>indie gaming, <\/em>occorre saper trovare la propria via per il divertimento. Crearsi un obiettivo, da perseguire fino all&#8217;ultimo residuo della noia. Oppure cliccare un po&#8217; a caso, tanto per vedere che succede. Il valore aggiunto, in questo caso, sono le profonde implicazioni filosofiche.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/9kIgfBsjMuQ\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-11939\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" alt=\"s Game of Life 2\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/12\/s-Game-of-Life-2-500x312.jpg\" width=\"500\" height=\"312\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Viene oggi ritenuto, per inconfutabile inferenza (se mai c&#8217;\u00e8 stato un <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ossimoro\" target=\"_blank\">ossimoro<\/a>&#8230;) che l&#8217;universo sia iniziato con un grande botto. Anglisticamente, tutti lo chiamano il Big Bang. La matematica lo prova, ma per usare una citazione dello stesso J. Conway: &#8220;La matematica \u00e8 la parte facile, non quella complessa.&#8221; Perch\u00e9 nell&#8217;accettare questa teoria, siamo chiamati a notevoli astrazioni. Prima di tutto, cosa c&#8217;era prima? Il nulla sarebbe l&#8217;assenza di ogni cosa, come un grande spazio vuoto, eppure <strong>neanche<\/strong> quello, a conti fatti, poteva sussistere nel &#8220;nulla&#8221;. Per non parlare dell&#8217;altra problematica.<br \/>\nParliamone: in qualche modo da un singolo punto generativo, l&#8217;origine primordiale, si sono espansi questi atomi, formando stelle, pianeti, esseri viventi&#8230; Per\u00f2, come ben sappiamo, la complessit\u00e0 richiede inevitabilmente spazio. In un certo momento, dunque, le informazioni avranno preso corpo materiale. A partire da <em>qualcosa<\/em>.\u00a0Si pu\u00f2 osservare lo stesso processo, in misura ridotta, nel Gioco di Conway. Da singoli quadrati, organismi monocellulari, nascono dozzine di creature differenti, ciascuna dotata di una propria intelligenza. Ci sono interi siti <a href=\"http:\/\/www.conwaylife.com\/wiki\/Main_Page\" target=\"_blank\">dedicati a categorizzarle<\/a>. La pi\u00f9 famosa, la piccola astronave detta <em>glider,\u00a0<\/em>\u00e8 stata trasformata dopo qualche anno in <a href=\"https:\/\/www.google.it\/search?q=hacker+emblem&amp;espv=210&amp;es_sm=93&amp;source=lnms&amp;tbm=isch&amp;sa=X&amp;ei=h8_CUtuFFMbaygPBlYDYCA&amp;ved=0CAkQ_AUoAQ&amp;biw=1152&amp;bih=612\" target=\"_blank\">un&#8217;emblema della cultura hacker<\/a>, per la tendenza ad allontanarsi dai suoi simili, verso l&#8217;infinito ed oltre. C&#8217;\u00e8, a quanto sembrerebbe, una naturale ricerca dell&#8217;evoluzione, persino in sistemi semplici e arbitrari. \u00c8 la risposta. Nessuno conosce la domanda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=11970\" rel=\"attachment wp-att-11970\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-11970\" alt=\"glider\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/12\/glider.png\" width=\"220\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/12\/glider.png 220w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/12\/glider-150x150.png 150w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/12\/glider-120x120.png 120w\" sizes=\"auto, (max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/><\/a><br \/>\nOggi, con la terribile potenza di un computer casalingo, si possono creare simulazioni di automi cellulari quasi senza limiti, con matrici sterminate da esplorare, colonizzare senza posa. In un singolo nanometro del processore di questo PC, mentre scrivevo, centinaia di generazioni sono nate, morte e risorte virtualmente, all&#8217;interno di una finestra semi-dimenticata. Che peccato!\u00a0Il Gioco della Vita sarebbe, secondo gli studiosi, una <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Macchina_di_Turing_universale\" target=\"_blank\">Macchina di Turing universale<\/a>. Questo significa che al suo interno pu\u00f2 riprodurre ogni computazione razionalizzabile da qualunque altra macchina teorica, senza limiti. Potrebbe pure diventare intelligente. L&#8217;unica variabile resta il tempo necessario.<br \/>\nIo, personalmente, preferisco trarre questa conclusione: il Piccolo Creatore (che sarebbe l&#8217;uomo) non ha pi\u00f9 limiti di quanti ne avesse quel suo Predecessore. Che saranno mai, alla fine, sette lunghi giorni di lavoro?<\/p>\n<figure id=\"attachment_11941\" aria-describedby=\"caption-attachment-11941\" style=\"width: 403px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=11941\" rel=\"attachment wp-att-11941\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-11941\" alt=\"Conway 01\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/12\/Conway-01.jpg\" width=\"413\" height=\"436\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-11941\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"http:\/\/www.michael-hogg.co.uk\/game_of_life.php\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_11942\" aria-describedby=\"caption-attachment-11942\" style=\"width: 412px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=11942\" rel=\"attachment wp-att-11942\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-11942\" alt=\"Conway 02\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/12\/Conway-02.jpg\" width=\"422\" height=\"436\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-11942\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"http:\/\/www.michael-hogg.co.uk\/game_of_life.php\" target=\"_blank\">Via<\/a><span style=\"background-color: #ffffff; font-size: 14px; line-height: 1.5em;\"><br \/><\/span><\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tu, veterano degli strategici in tempo reale. Che tracci cerchi con il mouse, sagome insidiose tra le valli dalle molte icone incandescenti, emblemi di una classe o di una skill.\u00a0Conquistatore dei famelici hydralisk, sconquassatore delle torri poste a guardia di una base, verso la sconfitta degli Antichi o degli eroi. Fermati un secondo ad ascoltare.\u00a0Forse &#8230; <a title=\"Clicca 100 volte per produrre l&#8217;Universo\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=11938\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Clicca 100 volte per produrre l&#8217;Universo\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[101,317,269,78,110],"class_list":["post-11938","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-filosofia","tag-giochi","tag-matematica","tag-scienza","tag-videogiochi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11938","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11938"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11938\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11992,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11938\/revisions\/11992"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11938"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11938"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11938"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}