{"id":11792,"date":"2013-12-23T16:01:42","date_gmt":"2013-12-23T15:01:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=11792"},"modified":"2013-12-23T16:18:58","modified_gmt":"2013-12-23T15:18:58","slug":"la-filastrocca-della-torta-rabarbaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=11792","title":{"rendered":"L&#8217;ardua filastrocca della torta di rabarbaro"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/gG62zay3kck\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-11793\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-11793\" alt=\"Rhabarberbarbara\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/12\/Rhabarberbarbara-500x246.jpg\" width=\"500\" height=\"246\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/12\/Rhabarberbarbara-500x246.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/12\/Rhabarberbarbara.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Avete mai assaggiato il gusto asprigno del <em>rhabarberkuchen<\/em>?\u00a0Quando mangi un piatto di paesi stranieri non \u00e8 sempre facile capire gli ingredienti. Citt\u00e0 in cui vai, sapori che trovi. Il <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Cherpumple\" target=\"_blank\">cherpumple<\/a>\u00a0ad esempio, follia culinaria tipica dei ristoranti della Costa Ovest degli Stati Uniti, \u00e8 un dessert natalizio multistrato che ricorda, per certi versi, il gioco delle scatole cinesi. Al suo interno, come tributo al maestoso tacchino-cum-anatra\/pollo del Ringraziamento (l&#8217;altrettanto celebre\u00a0<em><a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Turducken\" target=\"_blank\">turducken<\/a><\/em>)\u00a0il cuoco non mette un sola cosa, nossignore, ma ben tre: dolce di ciliege, torta alla zucca e l&#8217;immancabile\u00a0<em>apple pie.\u00a0<\/em>Quale fantastica dimostrazione d&#8217;efficienza! Piuttosto che farti mangiare un pasto diviso in serie di portate, perdendoci le ore, hanno trovato il modo di ridurre al minimo il rapporto fra tempo e calorie. Il processo della nutrizione, in fin dei conti, non \u00e8 altro che un preciso meccanismo. Seduti a certi tavoli, sospinti dai limiti temporali della pausa pranzo, diventiamo spesso come metaforici orologi, degli androidi in sosta presso appetitose pompe di benzina. Ed \u00e8 infatti la prima regola non scritta dell&#8217;ingegneria, questa qui, che i risultati siano perseguibili in due modi: per esteso, ovvero separando in serie le difficolt\u00e0 (primo, secondo, dolce&#8230;). Oppure fagocitandosi un cherpumple, fino ad intercorsa saziet\u00e0. Ti vorrei vedere, a chiedere la pizza, dopo una cosa come quella!<br \/>\nLa stessa situazione, tanto per non allontanarci dalle regioni della bocca, si ritrova nell&#8217;umano idioma della comunicazione. Ci sono parole che ne contengono dozzine. Tutti conoscono, del resto, il mito dell&#8217;ingegneria tedesca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_11794\" aria-describedby=\"caption-attachment-11794\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=11794\" rel=\"attachment wp-att-11794\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-11794\" alt=\"Rhabarberbarbara_2\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/12\/Rhabarberbarbara_2-500x375.jpg\" width=\"500\" height=\"375\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-11794\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"http:\/\/sweettemptations.altervista.org\/rhabarberkuchenricetta-originale-torta-al-rabarbaro\/\" target=\"_blank\">Via http:\/\/sweettemptations.altervista.org\/ (ricetta inclusa)<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci sono lingue musicali ed isolanti, che veicolano i concetti per il tramite di simboli splendenti. Il cinese, ad esempio, con la sua inarrivabile corrispondenza fra suono, segno grafico e fonema. C&#8217;\u00e8 qualche via di mezzo, della\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lingua_flessiva\" target=\"_blank\">tipologia glottologica flessiva<\/a>, con apposizione circostanziale di pratici prefissi e desinenze (vedi, tanto per dire, l&#8217;italiano). E poi c&#8217;\u00e8 il vortice <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lingua_agglutinante\" target=\"_blank\">dell&#8217;agglutinazione<\/a>. In quel regno, non importa quanto sia difficile descrivere un oggetto, puoi farlo in una singola parola. Chi usa il tasto dello spazio, intendiamoci, \u00e8 perduto.<br \/>\nQuesto nostro modo in cui parliamo, lo hanno dimostrato ricchi studi sociologici, influenza in qualche misura misteriosa i relativi processi della mente. Lingua regolare, mente razionale, dunque?\u00a0C&#8217;era una volta, per l&#8217;appunto, questa ragazza di nome Barbara, che sapeva preparare una deliziosa torta di rabarbaro. Per questo tutti la chiamavano &#8220;Barbara del Rabarbaro&#8221;. Ebbene, siccome aveva uno spiccato\u00a0senso degli affari, un giorno lei decise di aprire un bar, che subito venne chiamato: il bar di Barbara del&#8230;baro In questo luogo, tra i clienti abituali, c&#8217;erano tre barbari (con tanto di cappello con le corna). Con il tempo, costoro divennero noti come i tre barbari del bar di&#8230;bar&#8230;baro! Avevano una lunga barba, con un relativo barbiere al seguito, anche lui faccia nota di quel luogo di ristoro. Non devo neanche dire il soprannome di quest&#8217;ultimo (era il barbiere della barba dei bar&#8230;bar&#8230;baro!) Dunque nel bar, un bel giorno, venne assunta una graziosa cameriera. Va da se che il suo nome fosse\u00a0B\u00e4rbel! Lei, con grazia sopraffina, serviva spesso della birra a quel barbiere. Devo dirvi il risultato? Prendo fiato. L&#8217;ultima strofa (parola) della filastrocca, preparatevi, fa cos\u00ec:<br \/>\n<strong>Rhabarberbarbarabarbarbarenbartbarbierbier!<\/strong> Ghiacciata, per favore.<br \/>\nImmagino che la torta di rabarbaro stia bene con la birra. Di sicuro, ecco, non sar\u00e0 dolcissima, per\u00f2 vista l&#8217;inclusione di un simile verdura, neanche digestivamente impegnativa. Un coronamento piacevole, gustoso, per un pasto sano quanto propedeutico al rimettersi a lavoro. E del resto chiss\u00e0 che avrebbero detto i trentatr\u00e9 trentini, che andavano i fila fino a Trento, tutti e trentatr\u00e9 trottellarando, trovandosi di fronte alla:<br \/>\n<strong>Donaudampfschiffahrtselektrizit\u00e4tenhauptbetriebswerkbauunterbeamtengesellschaft <\/strong>(l\u2019associazione degli ufficiali subalterni della direzione dei servizi elettrici della compagnia a vapore del Danubio). Meno male che con loro c&#8217;era l&#8217;arcivescovo di Costantinopoli&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avete mai assaggiato il gusto asprigno del rhabarberkuchen?\u00a0Quando mangi un piatto di paesi stranieri non \u00e8 sempre facile capire gli ingredienti. Citt\u00e0 in cui vai, sapori che trovi. Il cherpumple\u00a0ad esempio, follia culinaria tipica dei ristoranti della Costa Ovest degli Stati Uniti, \u00e8 un dessert natalizio multistrato che ricorda, per certi versi, il gioco delle &#8230; <a title=\"L&#8217;ardua filastrocca della torta di rabarbaro\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=11792\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;ardua filastrocca della torta di rabarbaro\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[93,70,236,454,321,224],"class_list":["post-11792","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-cartoon","tag-divertente","tag-europa","tag-filastrocche","tag-germania","tag-lingue"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11792","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11792"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11792\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11811,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11792\/revisions\/11811"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11792"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11792"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11792"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}