{"id":11057,"date":"2013-10-29T15:37:37","date_gmt":"2013-10-29T14:37:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=11057"},"modified":"2013-10-29T20:26:05","modified_gmt":"2013-10-29T19:26:05","slug":"il-segno-dellaerografo-spaziale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=11057","title":{"rendered":"Sotto il segno dell&#8217;aerografo spaziale"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/xjQmb33UeGc\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-11058\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-11058\" alt=\"Spray Paint Art\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/10\/Spray-Paint-Art-500x312.jpg\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/10\/Spray-Paint-Art-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/10\/Spray-Paint-Art.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Centinaia di migliaia d&#8217;atomi d&#8217;idrogeno, polvere di stelle, dozzine di pianeti variopinti spruzzati gaiamente sulle superfici. Che New York fosse prettamente multiculturale, questo si sapeva, ma del suo lato galattico si parla molto poco. All&#8217;ombra degli svettanti grattacieli, tutto intorno ai colonnati della celebre Grand Central Station, fra una traversa e l&#8217;altra della pantagruelica Fifth Avenue, oltre i banchetti del gelato e dei panini, l&#8217;osservatore attento scorger\u00e0 delle finestre, bianche, in un primo momento, e poi subito rosa, viola, gialle o bluastre come nebulose siderali. Portali, ovvero fogli di carta lavorati per pochi minuti. Sono l&#8217;opera degli artisti della strada, espressionisti dell&#8217;aerografo, che con tecnica semplice (ma efficace) riproducono le astruse meraviglie dell&#8217;Universo pi\u00f9 remoto. Nel campo della creativit\u00e0 grafica ci sono due registri contrapposti. Da una parte il regno dei metodi, dello studio conoscitivo e dei modelli. Poi, dall&#8217;altra, l&#8217;improvvisazione pura. Lontani dai musei e dalle gallerie d&#8217;arte della tradizione, giovani come questo si guadagnano dei dollari applicando vernice, spostandola di lato, imbrigliandola tramite l&#8217;apposizione di coperchietti rugginosi. Perch\u00e9 sminuire questa tecnica? Si tratta di un&#8217;invenzione comunicativa, come tante altre, che permette di produrre immagini tendenzialmente simili tra loro, per\u00f2 indubbiamente gradevoli, decorative. Se quel che conta \u00e8 il solo risultato, questi quadretti della <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Spray_paint_art\" target=\"_blank\">spray paint art<\/a> sono difficili da criticare, facili da appendere a parete. E in fin dei conti, il merito che hanno, pi\u00f9 che nell&#8217;ambito del prestigio misurabile, rientra in quello della filosofia. Miliardi di secoli nel nostro passato, con botto fragoroso, secondo le simulazioni e la teoria dei fisici, la materia si espanse in ogni direzione, costituendo galassie, stelle, pianeti e altri astri rarefatti. Non con calma, frutto dell&#8217;ingegno, ma tramite il sentimento della folgorazione, l&#8217;ineffabile casualit\u00e0, si giunse all&#8217;attuale stato delle cose. Rappresentando il cosmo, si dovrebbe pensare a tutto ci\u00f2, includerlo nell&#8217;arte del momento. Il graffitaro, come questo suo vicino concettuale, l&#8217;artista galattico della mini-bomboletta, dedicano il tempo al solenne immaginare, piuttosto che al materialistico creare. Quest&#8217;ultimo gesto, a causa delle implicazioni tipiche di quel mezzo espressivo, si compie in due, tre, quattro minuti. E per giunta, all&#8217;incontrario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/mKCZ0SXRXuI\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-11059\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-11059\" alt=\"Spray Paint Art 2\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/10\/Spray-Paint-Art-2-500x312.jpg\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/10\/Spray-Paint-Art-2-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/10\/Spray-Paint-Art-2.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualche settimana fa, come gesto di supporto al suo nuovo canale di YouTube, Banksy ha scritto un&#8217;altro capitolo della sua pungente critica rivolta al consumismo. Scegliendo come bersaglio d&#8217;elezione, questa volta, l&#8217;arte stessa. Aveva dunque, e in molti lo ricorderanno, messo in vendita delle sue opere autografate in quel di N.Y, presso il banchetto di un semplice ambulante. Il prezzo era bassissimo, per\u00f2 in pochi le hanno comprate. Bench\u00e9 il suo scopo non fosse stato esplicitamente dichiarato, l&#8217;interpretazione \u00e8 presto giunta all&#8217;attenzione di noi tutti, tramite il diffuso commento delle masse internettiane: &#8220;Lampante! Senza contesto, la gente non \u00e8 in grado di riconoscere il talento! <strong>Mon Dieu!<\/strong> Che spreco!&#8221; Forse, c&#8217;era dell&#8217;altro. Particolarmente rilevante, a far di contrappunto, appare questo video di risposta. \u00c8 una sorta di parodia, per\u00f2 efficace, perch\u00e9 si dimostra parte di un valido ragionamento. Qualche giorno dopo, <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/FakebookFriend?feature=watch\" target=\"_blank\">Dave Cicirelli<\/a>, artista e studioso delle dinamiche di massa, si \u00e8 recato nello stesso luogo, vendendo stavolta dei &#8220;veri&#8221; falsi delle opere di Banksy. Ne ha piazzati molti, ricavandoci bei soldi.<br \/>\nA mio parere, il punto \u00e8 questo: qualora si veicoli un messaggio di qualunque tipo, non si pu\u00f2 prescindere da ci\u00f2 che ci circonda. Gli artisti che hanno un nome, un passato mediatico di spicco, proiettano un&#8217;ombra che oscura l&#8217;oggettivit\u00e0 del pubblico comune. Ci\u00f2 che fanno, di per se \u00e8 gi\u00e0 bello, senz&#8217;altro! Per\u00f2, lo \u00e8 pure perch\u00e9 lo fanno loro. Il graffitaro di strada delle origini, che \u00e8 la vera base di Banksy, tutto questo lo sa bene. E lo sapeva pure <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Spray_paint_art\" target=\"_blank\">Ruben \u201cSadot\u201d Fernandez<\/a>, il riconosciuto precursore del movimento dell&#8217;<em><a href=\"http:\/\/www.urbanghostsmedia.com\/2009\/09\/awesome-aerosolgrafia\/\" target=\"_blank\">Aerosolgrafia<\/a><\/em>.<br \/>\nFu proprio lui il primo, a met\u00e0 degli anni &#8217;80, a percorrere le strade di un grande agglomerato urbano reimmaginando il volto splendido dei pianeti e delle stelle. Secondo quanto riportano le fonti, egli si sedeva nella posa del loto, di fronte al suo <em>atelier<\/em>, oppure dove capitava, offrendo ai passanti il frutto della sua bomboletta, ritratti, scene cosmiche e altre splendide facezie. Stendeva ciascuno strato di vernice, quindi lo rimuoveva con poche passate di una spatola, giungendo all&#8217;immagine finale. Nel farlo, fumava, cantava o arringava i presenti sulle sue idee in campo politico ed esistenziale. Cos\u00ec \u00e8 il creativo della strada: comunica senz&#8217;altro, mentre Comunica su (metaforica) tela. Che poi scelga di farlo con metodi a lunga permanenza, di registro alto in concomitanza con le pratiche di Banksy, o come un araldo d&#8217;altri tempi, per via orale, gestuale, altrettanto valido potr\u00e0 essere il frutto del suo spruzzatore. Per giudicare un quadretto come quello d&#8217;apertura di questo post, strumento di piccoli guadagni, non basta soltanto guardarlo. Bisogna assistere alla sua creazione, capire, almeno in parte, chi lo ha realizzato L&#8217;arte dell&#8217;aerografo, talvolta, prospera pi\u00f9 nei metodi, che nelle procedure.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Centinaia di migliaia d&#8217;atomi d&#8217;idrogeno, polvere di stelle, dozzine di pianeti variopinti spruzzati gaiamente sulle superfici. Che New York fosse prettamente multiculturale, questo si sapeva, ma del suo lato galattico si parla molto poco. All&#8217;ombra degli svettanti grattacieli, tutto intorno ai colonnati della celebre Grand Central Station, fra una traversa e l&#8217;altra della pantagruelica Fifth &#8230; <a title=\"Sotto il segno dell&#8217;aerografo spaziale\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=11057\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Sotto il segno dell&#8217;aerografo spaziale\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[77,284,95,138,147],"class_list":["post-11057","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-arte","tag-new-york","tag-pittura","tag-spazio","tag-stati-uniti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11057","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11057"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11057\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11057"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11057"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11057"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}