{"id":10840,"date":"2013-10-14T15:36:32","date_gmt":"2013-10-14T13:36:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=10840"},"modified":"2013-10-14T15:51:48","modified_gmt":"2013-10-14T13:51:48","slug":"beato-il-cane-al-sushi-bar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=10840","title":{"rendered":"Beato il cane al sushi bar"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/Yf1KkpB8ueY\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-10842\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-10842\" alt=\"SushiDog\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/10\/SushiDog-500x312.jpg\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/10\/SushiDog-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/10\/SushiDog.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Coco \u00e8 una labrador davvero fortunata. Ad ogni compleanno, come da tradizione familiare, riceve l&#8217;onore di un grande pranzo preparato dal suo padrone,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/gajyumaru234\" target=\"_blank\">Gajyumaru<\/a>. Giorno dopo giorno, vivendo insieme a un animale, si stabilisce con lui un lessico fatto di gesti, simboli e parole. E se pure Coco non sapr\u00e0 mai, davvero, cosa siano <em>cookies<\/em>, <em>sasami<\/em> e splendidi <em>nigiri<\/em>, gi\u00e0 ne assapora il gusto mentre, rispettosamente seduta, attende il suo momento. L&#8217;apoteosi del\u00a0<em>gourmet<\/em>. Questa scena, tanto gradevole e compunta, \u00e8 simpatica, ma pure affascinante. La festeggiata prende posto di fronte a un piattino piuttosto originale, oblungo e frastagliato. Tutto intorno, gli strumenti del mestiere. Pare un tipico scenario da ristorante giapponese: da una parte il cuoco, esperto affettatore di pesci e materia vegetale, che produce con la sua sapienza quel momento irripetibile, non soltanto fatto di sapori, ma anche di spettacolo e atmosfera. Dall&#8217;altra&#8230;Noi. Perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 figura pi\u00f9 autorevole con cui identificarsi, come neofiti di quel mondo culinario, rispetto a quella dell&#8217;amico cane. Coco sono io, siamo tutti noi. E non importa quante volte siete stati a Tokyo&#8230;Le portate di quel particolare evento, vi assicuro, saranno nuove anche per voi.<br \/>\nLo <em>chef<\/em> presenta il suo men\u00f9, tracciato a penna sopra un semplice foglio di carta (tutto \u00e8 semplicit\u00e0, modestia) con ottima calligrafia, va detto. &#8220;\u00c8 un po&#8217; che non ci vediamo, signora, davvero vuole dirmi che oggi \u00e8 il suo compleanno?&#8221;\u00a0Gi\u00e0 dagli ingredienti si capisce la particolare attenzione utilizzata, nel proporre un pasto su misura: ci sono carne e pesce naturalmente, e molte altre delizie, ma soltanto cose adatte a un cane. Con lungo coltello alla mano, si comincia. Apre il pasto un biscottino per cani avvolto nell&#8217;alga <em>nori<\/em>, servito insieme al riso bianco (<em>sumeshi). *<\/em>GULP*<em>\u00a0<\/em>Sparito!<em>\u00a0<\/em>Quindi arriva il primo piatto, un rotolo (<em>maki)\u00a0<\/em>di cavolo, ripieno di riso, carote e verdurine. La pietanza \u00e8 costruita con l&#8217;aiuto del tradizionale tappeto di bamb\u00f9, poi tagliata a fette, come la versione per bipedi parlanti. Coco apprezza, talmente tanto che manda gi\u00f9 tutto, senza nemmeno masticare. Al momento di bere, riceve con gioia la sua ciotolina da <em>sak\u00e9, <\/em>riempita, per l&#8217;occasione, con del pi\u00f9 consono latte di mucca (<em>gyuunyuu<\/em>). Un colpo di lingua sfortunato, ondata tellurica imprevista, ne rovescia parte del contenuto, fra le risate dei presenti. Ma niente paura.\u00a0Gajyumaru, giocosamente, di nuovo tratta il cane come se fosse una persona: &#8220;Signora, che succede, si \u00e8 gi\u00e0 ubriacata?&#8221; Poi, rapido, pulisce. Lo spettacolo deve continuare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel gioco dei ruoli fra Coco e\u00a0Gajyumaru si pu\u00f2 individuare un rapporto d&#8217;affetto assolutamente universale, comune a tutti i cani di casa coi padroni, da un lato all&#8217;altro del pianeta. Per\u00f2 c&#8217;\u00e8 un certo comportamento, lo stile dei partecipanti, che facilit\u00e0 la collocazione di una simile occorrenza. Solo l\u00ec, poteva essere, nell&#8217;educatissimo Giappone. La comunicazione fra due parti non deve sempre essere, necessariamente, reciproca e filtrante. Anche se il cane non capisce, qualcosa recepisce! E da tante tecniche culinarie, incomprensibili e protratte nel tempo, trae l&#8217;occasione di dimostrare il suo sentito senso di rispetto. Aspetta, gentile. Dimostra la sua considerazione per il padrone, che gli manifesta quel prezioso affetto, attraverso un maestoso sfoggio di autodisciplina. L&#8217;avevate mai visto un cane tanto tranquillo, seduto a tavola, che attende il turno di mangiare? Attraverso i continenti, le usanze degli animali cambiano, come quelle degli umani. Coco \u00e8 una vera\u00a0<em>geisha\u00a0<\/em>del sapore, con la pazienza di una maestra dello Zen&#8230; Fin quasi alla <strong>rischiosa<\/strong> fine. Quando arriva il momento di abbrustolire la carne, insieme al pesce, beh, allora si alza in piedi sulla sua sedia, con gli occhi lucidi e spalancati, la lingua penzoloni. Finita l&#8217;illusione di una brevissima poesia, \u00e8 ritornato il cane.\u00a0E direi pure: meglio cos\u00ec.<br \/>\nL&#8217;intero divertente video, dal punto di vista procedurale, ricorda da vicino quel celebre canale di YouTube <em>CookingWithDog<\/em>, in cui una cuoca giapponese, dall&#8217;identit\u00e0 segreta, lavora sempre insieme alla sua barboncina grigia, Francis. E anche quest&#8217;ultima \u00e8 cos\u00ec tranquilla, tanto immobile che pu\u00f2 prendere posto accanto ai fornelli, alle ciotole e ai coltelli, senza infastidire minimamente la socia d&#8217;affari.<br \/>\nEcco uno degli episodi pi\u00f9 recenti, particolarmente utile a noi occidentali, in cui viene insegnato come preparare il vero <em>ramen<\/em>, partendo dai tipici spaghetti disidratati in busta, sempre pi\u00f9 spesso venduti dentro ai supermarket:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/J7fZjiLV36c\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-10841\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" alt=\"RamenDog\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/10\/RamenDog-500x312.jpg\" width=\"500\" height=\"312\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Coco \u00e8 una labrador davvero fortunata. Ad ogni compleanno, come da tradizione familiare, riceve l&#8217;onore di un grande pranzo preparato dal suo padrone,\u00a0Gajyumaru. Giorno dopo giorno, vivendo insieme a un animale, si stabilisce con lui un lessico fatto di gesti, simboli e parole. E se pure Coco non sapr\u00e0 mai, davvero, cosa siano cookies, sasami &#8230; <a title=\"Beato il cane al sushi bar\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=10840\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Beato il cane al sushi bar\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[274,125,222,70,46,421,74],"class_list":["post-10840","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-alimenti","tag-animali","tag-cani","tag-divertente","tag-giappone","tag-sushi","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10840","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10840"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10840\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10840"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10840"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10840"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}