{"id":10392,"date":"2013-09-27T15:22:16","date_gmt":"2013-09-27T13:22:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=10392"},"modified":"2013-09-27T15:35:56","modified_gmt":"2013-09-27T13:35:56","slug":"auto-dillusione-che-corrono-xbox-one","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=10392","title":{"rendered":"Auto d&#8217;illusione che corrono per Xbox One"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/-5fiJ49-o_8\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-10393\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-10393\" alt=\"Forza ESPN\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/09\/Forza-ESPN-500x312.jpg\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/09\/Forza-ESPN-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/09\/Forza-ESPN.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul finire di un&#8217;epoca, grandi battaglie, sfide feroci, scenari laboriosi e momenti apocalittici\u00a0dal pathos travolgente, paragonabili a quelli di un importante campionato motoristico. Tutto conta, anche una singola pubblicit\u00e0. In questo 2013 siamo attualmente in bilico, sospesi fra due diverse visioni contrastanti, delle quali soltanto una potr\u00e0 finalmente prevalere, di qui a Natale, o poco pi\u00f9. C&#8217;\u00e8 un motivo, se da oltre 10 anni giochiamo sostanzialmente con le stesse cose, anzi molte ragioni, tutte pratiche, estremamente convenienti per ciascuna delle parti coinvolte. Loro, in cerca di guadagno e noi, che nostro malgrado li stipendiamo, giocatori speranzosi. Cambiare costa, comporta rischi e non sempre conduce all&#8217;esito sperato, specie per un ambiente come quello videoludico, ormai governato tramite l&#8217;oligarchia di un ferreo triumvirato: Nintendo, Sony e Microsoft. Anno dopo anno, le pochissime aziende davvero rilevanti, per lo meno dal punto di vista dell&#8217;hardware, gareggiano fra loro a colpi di titoli esclusivi, sorpassi di vendite e\/o traguardi di popolarit\u00e0. Per\u00f2 il manto stradale su cui competono \u00e8 talmente tortuoso, cos\u00ec sdrucciolevole che spesso qualcuno finisce fuori strada&#8230;come l&#8217;antica Sega, ormai decaduta al ruolo di <em>publisher<\/em> secondario, oppure l&#8217;eterna Atari, smembrata in mille piccole, insignificanti compagnie. Cos\u00ec \u00e8 la vita, anzi, l&#8217;industria. Stavolta, chi avr\u00e0 ragione? Se sparisse la distanza tra il mondo materiale e quello percepito, attraverso il sensibile, dalla nostra soggettiva mente, tutto raggiungerebbe un epilogo trionfale, sopra un podio esteso a mille, duemila vincitori. Mentre l&#8217;occhio, con la sua amica l&#8217;evidenza, ci dimostrano esattamente il contrario: che pochi, sono vittoriosi. E in questo dualismo fra fattori contrastanti (realt\u00e0-percezione), \u00e8 custodito il punto fondamentale del problema, come dimostrato anche\u00a0dall&#8217;ultima pubblicit\u00e0 prodotta a sostegno dell&#8217;X-Box One, che sfrutta l&#8217;appeal del nuovo <em>driving game\u00a0<\/em>di Microsoft,\u00a0<em>Forza 5<\/em>. La sequenza, creata dalla pluri-premiata agenzia di San Francisco <a href=\"http:\/\/215mccann.com\/#\/home\" target=\"_blank\">215McCann<\/a>\u00a0\u00e8 stata pensata per la trasmissione sul canale ESPN, sinonimo statunitense del concetto di TV tematica sportiva. Si propone l&#8217;obiettivo, non facile, di dimostrare al pubblico l&#8217;effetto dello <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Zootropio\" target=\"_blank\">zootropio<\/a>\u00a0pi\u00f9 veloce al mondo. Si tratterebbe poi di\u00a0un vecchio giocattolo, tanto ingigantito per l&#8217;occasione che \u00e8 diventato pista: quella del Barber Motorsports Park a Birmigham, nello stato dell&#8217;Alabama. Qui, al suono soave di una strana musica, corre rapido il pilota <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Tanner_Foust\" target=\"_blank\">Tanner Foust<\/a>, uno dei conduttori dell&#8217;edizione americana di Top Gear, dentro la sua splendida <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/McLaren_MP4-12C\" target=\"_blank\">McLaren MP4-12c<\/a>\u00a0(di un vistoso color giallo). Ma quello che maggiormente conta, neanche a dirlo non \u00e8 lui, bens\u00ec ci\u00f2 che si trova ai margini della strada. Centinaia di schermate incorniciate, dentro altrettanti solidi cartelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_10401\" aria-describedby=\"caption-attachment-10401\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=10401\" rel=\"attachment wp-att-10401\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-10401\" alt=\"Forza ESPN 2\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/09\/Forza-ESPN-2-500x547.jpg\" width=\"500\" height=\"547\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/09\/Forza-ESPN-2-500x547.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/09\/Forza-ESPN-2.jpg 547w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-10401\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/File:Zoetrope.jpg\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Realt\u00e0 e percezione. Pi\u00f9 questi due princ\u00ecpi si allontanano, maggiormente prospera l&#8217;arte. Siamo circondati dalle illusioni, per un&#8217;ottima ragione. Perch\u00e9 ci piace! L&#8217;attuale concetto di un&#8217;immagine in movimento, per come viene riprodotta da un televisore, proiettore o monitor, altro non \u00e8 che una sequenza di\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Frame\" target=\"_blank\"><em>frame<\/em><\/a>, fotogrammi mandati a raffica uno dopo l&#8217;altro, per creare l&#8217;effetto della fluidit\u00e0. La luce \u00e8 velocissima, l&#8217;occhio umano, non poi cos\u00ec tanto. Per questo tutto il regno dell&#8217;intrattenimento moderno, in fin dei conti, si basa sulla sua incapacit\u00e0 di separare i diversi attimi l&#8217;uno dall&#8217;altro. Non tutti gli esseri hanno questa prerogativa. Metti una mosca sul televisore e lei, grazie al suo metabolismo iperreattivo, vedr\u00e0 soltanto un grezzo lampeggiare di diverse foto, o disegni. Noi, che li percepiamo tanto peggio, meno vicini a come veramente sono, possiamo trarne molto pi\u00f9: storie, giochi, macchine o animali&#8230; Cos\u00ec dovrebbe funzionare, incidentalmente, lo zootropio alla base della pubblicit\u00e0 di Microsoft. Nella sua forma tradizionale, prevederebbe un cilindretto di cartone, con numerose feritoie corrispondenti a delle immagini in successione, che viene fatto girare vorticosamente, mentre si guarda in un solo punto della sua scura superficie. Con il rapido alternarsi di spazi vuoti e pieni, lo spettatore dovrebbe vedere un piccolo personaggio che corre, un cavallino al galoppo e cos\u00ec via. Questioni di proporzione. Secondo la teoria scientifica, noi percepiamo appena 30 immagini al secondo. Trenta figure del cavallino dentro al cilindretto, oppure trenta\u00a0<em>frame\u00a0<\/em>di un videogioco con le auto da corsa&#8230;In effetti all&#8217;occhio questo non importa. Per\u00f2 nel secondo caso, sar\u00e0 il cervello, ad essere pi\u00f9 contento. Perch\u00e9 a differenza della mosca, noi lavoriamo di contesto: interessandoci a ci\u00f2 che viene rappresentato e perch\u00e9 no, anche al come.<br \/>\nAvevamo lasciato Tanner Foust che girava, rapidissimo, lungo questa pista piena di cartelli colorati. Ciascuno di questi, dunque, \u00e8 un <em>frame <\/em>(del gioco oggetto della campagna, s&#8217;intende) mentre sopra l&#8217;auto c&#8217;\u00e8 una videocamera. Cos\u00ec noi guardiamo la McLaren, che a sua volta ne guarda un&#8217;altra. E quest&#8217;ultima \u00e8 virtuale, ovvero ricreata attraverso il feedback delle tante immagini, riprodotte a velocit\u00e0 ideale. L&#8217;auto vera, quella d&#8217;illusione, entrambe che corrono per la stessa scuderia, quella della grande X di Microsoft, detta dagli amici: The One. Chi arriver\u00e0 prima, fra le due? Sony, con la sua PS4, osserva da un lato della grande pista. E pensa, silenziosa: c&#8217;era una volta Gran Turismo, unico e indiviso&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sul finire di un&#8217;epoca, grandi battaglie, sfide feroci, scenari laboriosi e momenti apocalittici\u00a0dal pathos travolgente, paragonabili a quelli di un importante campionato motoristico. Tutto conta, anche una singola pubblicit\u00e0. In questo 2013 siamo attualmente in bilico, sospesi fra due diverse visioni contrastanti, delle quali soltanto una potr\u00e0 finalmente prevalere, di qui a Natale, o poco &#8230; <a title=\"Auto d&#8217;illusione che corrono per Xbox One\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=10392\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Auto d&#8217;illusione che corrono per Xbox One\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[415,317,256,130,129,414],"class_list":["post-10392","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-forza","tag-giochi","tag-guida","tag-pubblicita","tag-viral","tag-xbox"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10392","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10392"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10392\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10392"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10392"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10392"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}