{"id":10144,"date":"2013-09-15T14:09:53","date_gmt":"2013-09-15T13:09:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=10144"},"modified":"2013-09-15T14:29:10","modified_gmt":"2013-09-15T13:29:10","slug":"ollie-e-bruno-due-cani-nellapocalisse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=10144","title":{"rendered":"Ollie e Bruno, due cani persi nell&#8217;apocalisse"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_10145\" aria-describedby=\"caption-attachment-10145\" style=\"width: 470px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/thunderpaw.co\/\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-10145\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-10145\" alt=\"thunderpaw\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/09\/thunderpaw.gif\" width=\"480\" height=\"346\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-10145\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"http:\/\/thunderpaw.co\/\" target=\"_blank\">Visita il webcomic<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;\u00c8 la notte pi\u00f9 luminosa che abbia mai visto, eppure in cielo non c&#8217;\u00e8 neanche una stella&#8221;\u00a0Un viaggio di scoperta, attraverso difficili peripezie, che porti al superamento di un qualche grave problema esistenziale. Nella <a href=\"http:\/\/thunderpaw.co\/\" target=\"_blank\">serie a fumetti animati<\/a> creata dall&#8217;illustratrice dell&#8217;Idaho\u00a0<a href=\"https:\/\/twitter.com\/repoghost\" target=\"_blank\">Jen Lee<\/a>, c&#8217;\u00e8 il classico seme narrativo di tutte le buone storie fantastiche, \u00a0in cui la\u00a0stessa missione tende a diventare pi\u00f9 chiara del contesto operativo. Che sarebbe poi: la fine di questo intero mondo. Bau. Ci sono due canidi tranquilli, stravolti loro malgrado dagli eventi: Ollie, l&#8217;eterno cucciolo detto\u00a0strappalenzuoli (che avrebbe in realt\u00e0 ben tre anni, corrispondenti ai nostri 21) e suo fratello maggiore, il ben pi\u00f9 maturo e coraggioso Bruno. Quanto quest&#8217;apocalisse sia in effetti letterale, piuttosto che immaginata dai protagonisti, resta come questione da definire, possibilmente tramite la fantasia di chi legge. Di sicuro c&#8217;\u00e8 soltanto <strong>Thunderpaw<\/strong>. Come, chi? L&#8217;oscura, torreggiante divinit\u00e0 quadrupede dei cieli, con tre distinti grugni, occhi a profusione, la barba nera tutto intorno e un esercito di corvi neri al suo servizio. Di nuovo loro. Quegli esseri associati a ogni tipo di maligno medievale, chiamati per assolvere, in questo caso, ad un compito ben preciso: trasportare delle&#8230; Noci, credo! Avvolte di fiamme, esplosive, gettate come bombe nella bocca di un vulcano. A questa visione, cos\u00ec astrusa e incomprensibile, fa seguito l&#8217;introduzione ben pi\u00f9 logica dei due cari cani, lasciati ad attendere i padroni dentro l&#8217;auto di famiglia. Che non torneranno mai. Il terrore irrazionale, fra tutti gli stati d&#8217;animo della mente antropica, o come in questo caso antropomorfizzata, \u00e8 l&#8217;unico che pu\u00f2 cancellare i confini\u00a0tra la materia e l&#8217;illusione. Cos\u00ec, ben presto, una meteora si schianter\u00e0 contro il familiare, vetusto veicolo, lasciando due fratelli, sperduti e spaventati, a ricercare l&#8217;essenziale via di casa. Niente di pi\u00f9 facile, per cani come questi, capaci di aiutarsi e rassicurarsi l&#8217;un l&#8217;altro, secondo quanto dettato dai bisogni del momento. Niente di pi\u00f9 difficile, in quel particolare giorno, durante il quale visioni, bande drughiche spietate, mefitici miasmi e schianti corvini s&#8217;inseguono l&#8217;un l&#8217;altro, ostacolandoli ad ogni voltar di pagina della spiacevole sventura. La speranza li spinger\u00e0 fino all&#8217;ultimo, quando, (s)correndo verso destra, riusciranno a riveder la stella. Il caro sole, araldo di un momento di rinascita, l&#8217;attimo fuggente che in questo caso simboleggia la parola fine&#8230;Del primo episodio. Thunderpaw non dorme mai.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_10146\" aria-describedby=\"caption-attachment-10146\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/thunderpaw.co\/\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-10146\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-10146\" alt=\"thunderpaw2\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/09\/thunderpaw2-500x376.gif\" width=\"500\" height=\"376\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-10146\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"http:\/\/thunderpaw.co\/\" target=\"_blank\">Visita il webcomic<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Thunderpaw<\/em> \u00e8 una serie piuttosto eclettica, persino nel panorama eterogeneo dei fumetti disegnati apposta per il web. Sembra quasi che l&#8217;autrice, sfruttando magistralmente alcune delle possibilit\u00e0 offerte da questo moderno media, abbia voluto dare forma ad un sogno surreale, o per meglio dire l&#8217;incubo per eccellenza. Strano, \u00e8 il regno della tristezza onirica, rispetto a tutte le altre forme di fantasticheria. Pur non potendo immaginare ci\u00f2 che non si conosce, se ne pu\u00f2 comunque aver paura: questo \u00e8 lo stato critico di Ollie e Bruno, caratterizzati un po&#8217; come dei cani, un po&#8217; alla maniera di Hansel e Gretel,\u00a0i soliti bambini della foresta delle streghe.<br \/>\nNel recente secondo capitolo, attualmente non concluso, viene mostrata un&#8217;altra situazione, completamente slegata dalla precedente, con qualche disastro in meno e molti alberi incombenti. Torna lo stile quasi monocromatico, le pagine che scorrono infinite, il senso angoscioso dello smarrimento di una bussola interiore, oltre che del significato della parola &#8220;erba&#8221;&#8230;Grazie ad un paio di funghetti allucinogeni. Chiss\u00e0 se questa volta i due raminghi, in qualche modo, torneranno finalmente nell&#8217;ambito giardino con la cuccia.<br \/>\nI cani, pur non potendo comprendere gli abissi della filosofia nichilista, la sperimentano su di loro ad un livello puramente istintivo, per questo tanto pi\u00f9 nitido e sconvolgente. Per esseri come loro, non importa l&#8217;intelligenza, la forza d&#8217;animo; perdersi, anche metaforicamente, pu\u00f2 essere la fine del mondo. E forse questa potrebbe costituire la morale della storia: tenete vicini i vostri amici. E ancor pi\u00f9 vicino il bianco biscotto a forma d&#8217;osso, possibile pegno per creature diavolesche indefinite, indefinibili, dalle zampe intrise di una tremenda furia distruttiva.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;\u00c8 la notte pi\u00f9 luminosa che abbia mai visto, eppure in cielo non c&#8217;\u00e8 neanche una stella&#8221;\u00a0Un viaggio di scoperta, attraverso difficili peripezie, che porti al superamento di un qualche grave problema esistenziale. 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