L’Assassina violinista che correva armata nella foresta

La suonatrice di violino e cosplayer Lindsey Stirling ha pubblicato da pochi giorni un nuovo video musicale in cui interpreta la versione femminile di Connor Kenway (alias Ratonhnhaké:ton) il protagonista per metà mohawk del nuovo videogioco Assassin’s Creed. Passata dalle assolate spiagge della California ai freddi boschi della frontiera americana, armata di strumento musicale, ascia tomahawk griffata e letale pistola a miccia, nel corso di tre minuti piuttosto intensi la ragazza canta, balla, suona con evidente passione ed infine riesce persino ad eludere l’occhio attento delle tremendamente scaltre giubbe rosse: una soluzione alquanto nonviolenta per tale critica situazione, in cui l’originale ispiratore della scena avrebbe semplicemente provveduto a far tacere il nemico inglese da quel momento fino all’eternità. La traccia musicale è acquistabile su iTunes a questo indirizzo. Ecco il video che Lindsey aveva realizzato il mese scorso, in cui danzava nei boschi eseguendo un ottimo medley della colonna sonora di Zelda.

Leggi ancora

La folle danza delle molle magiche Slinky

La buffa e sorprendente esibizione di danza mostrata in questo video sembra in un primo momento l’incontro caotico tra colorate creature di fantasia che si scatenano  al ritmo di una forsennata musica vagamente psico-simmetrica ripetuta all’infinito, poi il caos spontaneo dovuto a due folli giocattoli posseduti da una forza misteriosa, cresciuti a dismisura, improvvisamente travolti dalla passione per un incomprensibile rituale. Si tratta in realtà del World’s Original Human Slinky Act, uno spettacolo creato e messo in scena dal duo di ballerini rumeni Veronica Chicioroaga e Veniamin Oprea, comparsi più volte sulle televisioni americane, durante America’s Got Talent e per gli show di metà partita dell’NBA. Forse tra i loro ispiratori si può individuare la troupe di ballerini-illusionisti di Moses Pendleton, i celebri Momix.

Leggi ancora

Questo violinista esegue tutti i suoni di Super Mario

La maggior parte dei videogiocatori di vecchia data conosce bene il compositore giapponese Kōji Kondōautore delle colonne sonore di Mario e Zelda fin dalle loro origini, nel lontano 1985-86. Benchè il NES ad 8 bit avesse capacità audio molto ridotte, il grande successo di questa console fu accompagnato da una ricca serie di melodie, che riuscivano in pieno nello scopo di accompagnare il gameplay senza mai risultare noiose o ripetitive.

Non tutti sanno però di come anche i suoni apparentemente accidentali di Super Mario fossero stati considerati parte della colonna sonora stessa: in questo video il suonatore di violino Teppeikun esegue una lunga sequenza di gioco, mostrata alle sue spalle in TV, interpretando allo stesso tempo musica ed effetti sonori. Il tittinnare delle monetine, il crescendo del fungo power-up, il ritmo sincopato dell’invulnerabilità non interrompono mai la musica ma anzi la arrichiscono, rendendola varia ed imprevedibile.

Leggi ancora

Il bruco metallico divoratore di mondi

Migliaia di deliziosi piccoli robot che danzano felici al ritmo della musica, come gli scheletri di un vecchio cartoon Disney. Un ecosistema perfetto, l’ambiente idillico in cui piante metalliche al neon e casette USB semoventi interagiscono con webcam bipedi e quelli che potrebbero essere piccoli esàpodi dalla tenaglia prensile. Tutti mangiano tutto ed ogni cosa viene riciclata, ma non c’è malizia: il ciclo robotico della vita scorre indisturbato. Fino a che qualcuno diventa troppo avido, troppo grande e troppo vorace. Iniziata la discesa graduale nel maelström apocalittico non ci sarà ritorno, ma solo una metamorfosi dell’ultimo minuto che lascia presagire un nuovo inizio.

Leggi ancora